Cerca

Australia, 'stagione incendi alimentata dal climate change'

Nuovo studio del Climate Council

RISORSE
Australia, 'stagione incendi alimentata dal climate change'

(Fotogramma)

Gli incendi che hanno devastato lo Stato australiano del Nuovo Galles del Sud sono stati i peggiori della storia della regione e indicano che la portata degli incendi potrà solo aumentare nel futuro senza azioni di contrasto al cambiamento climatico. A confermarlo un nuovo rapporto del gruppo per la ricerca e le comunicazioni ambientali, Climate Council, il primo ad approfondire l'effetto degli incendi sul cambiamento climatico globale.


Lo stato del Nuovo Galles del Sud è stato il più gravemente colpito dagli incendi che sono iniziati nell'inverno del 2019 e si sono estesi per tutta l'estate, causando solo in quello Stato 25 vittime, distruggendo oltre 2.400 case, uccidendo circa 800 milioni di animali e bruciando un'area di circa 5,4 milioni di ettari.

"Secondo le stime, gli incendi boschivi hanno prodotto nell'atmosfera tra 650 milioni e 1,2 miliardi di tonnellate di anidride carbonica - afferma il rapporto - Ciò equivale alle emissioni annuali degli aerei commerciali in tutto il mondo ed è di gran lunga superiore alle emissioni annuali dell'Australia di circa 531 milioni di tonnellate".

L'incendio di Gospers Mountain è stato il più grande incendio boschivo mai registrato in Australia: in fiamme oltre 500mila ettari. Secondo il rapporto, la natura senza precedenti della stagione degli incendi è stata alimentata dal cambiamento climatico globale. "Condizioni estremamente calde e secche, sostenute da anni di piogge ridotte e da una grave siccità, hanno posto le basi per gli incendi senza precedenti di questa estate", si legge.

Oltre a quelli fisici, il rapporto ha anche stimato un danno di 4,5 miliardi di dollari australiani (2,9 miliardi di dollari statunitensi) al settore turistico australiano, con un calo del 10-20% dei visitatori dall'estero. I reclami assicurativi relativi agli incendi in quattro Stati, incluso il Nuovo Galles del Sud, sono stati stimati in circa 2 miliardi di dollari australiani (1,3 miliardi di dollari Usa).

"Le condizioni calde e secche che hanno alimentato questi incendi continueranno a peggiorare senza azioni sostanziali e concertate per eliminare gradualmente carbone, petrolio e gas - conclude il rapporto - Agire ora offrirà la possibilità di stabilizzarsi, per poi ridurre i rischi di catastrofi per le generazioni future".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.