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Idee regalo nel segno del 'fai da te' e del riciclo

Le proposte della titolare di un laboratorio creativo tessile

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Idee regalo nel segno del 'fai da te' e del riciclo

La tavola imbandita 'Made in Testaccio' (foto Marco Lausi)

Natale, tempo di regali, tavole imbandite e decorazioni. Con corse sfrenate allo shopping, carrelli pieni alla cassa dei supermercati, acquisti dell'ultimo minuto spesso non proprio originali né esattamente 'made in Italy'. Ma non per forza. Si può scegliere una via alternativa e low cost con il recupero di materiali inutilizzati, scartati, dimenticati che possono essere trasformati in altro, riprendendo vita.


Questa la filosofia che anima Gloria Brescini, titolare di Made in Testaccio presso la Città dell'Altra Economia a Roma. Gloria, che gestiste la sua attività di "riciclo creativo tessile" insieme alla sorella Francesca e a Francesca Romana Pistoia, racconta ad Adnkronos come si può 'ripensare' anche il Natale. "I regali si possono fare con ciò che uno ha nell'armadio: camicie e maglioni, ad esempio, si trasformano rispettivamente in collane o 'buste' di stoffa per le bottiglie di vino", racconta la creativa con un passato da scenografa. "I barattoli di fagioli, ceci o quelli di marmellata si possono ricoprire con il tessuto o con la lana per farli diventare dei vasetti dove mettere un lumino o per utilizzarli come centrotavola - spiega Gloria -. La manica della camicia può diventare un contenitore per una bottiglia di spumante. Le ruote delle biciclette possono trasformarsi in acchiappa sogni giganti da mettere sull'albero di Natale. Dalle maglie di jersey è possibile ricavare collane e cappelli dai calzini spaiati". Così, rimarca, "si ridà vita a cose già esistenti e riappropriarsi di un pezzo che ha un valore affettivo. La cosa più importante è tirare fuori la creatività che ognuno ha dentro di sé".

Francesca racconta come "si può fare una tavola di Natale 100% di riciclo". Magari usando, spiega, "dei barattoli rivestiti con il tessuto al posto dei bicchieri, noi lo abbiamo fatto con le maniche di camicie, utilizzando dei sottopiatti fatti di tessuto o con vecchi pallet decorati e pitturati con varie tecniche". Ancora la tavola può essere apparecchiata con "bottiglie 'rivestite', porta posate realizzati con vecchi centrini, centrotavola fatti con i vasetti. Insomma si può prendere una tovaglia bianca classica e movimentarla con questi oggetti". Tante proposte che i più curiosi e volenterosi potranno realizzare con le proprie mani il prossimo 13 dicembre quando il laboratorio sarà aperto tutto il giorno a chi vorrà cimentarsi nel 'fai da te' del riciclo creativo per addobbare la propria tavola di Natale.

Il laboratorio di Made in Testaccio è una fucina di idee e soluzioni innovative che ridanno un senso e una vita a oggetti, non necessariamente usati, che andrebbero buttati. "Ci siamo inventate un lavoro nuovo, un nuovo modo di lavorare che richiede conoscenza dei materiali, della storia del costume e a anche l'elaborazione di un progetto. E, poi, non si butta via proprio niente perché ciò che non usiamo va ad aziende che comunque riescono a utilizzarlo per altro, ad esempio imbottiture", racconta Gloria che ha creduto in questo progetto nonostante le difficoltà. "Abbiamo cominciato nel 2002 in una cantina, poi nel 2012 il passaggio attraverso un bando alla Città dell'Altra Economia senza il sostegno delle banche cui abbiamo chiesto sovvenzioni negate perché il progetto, ci è stato detto in sostanza, è molto bello ma troppo innovativo", raccontano le due sorelle.



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