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Paté di noci e zuppa di funghi, così si può mangiare crudo d'inverno

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Paté di noci e zuppa di funghi, così si può mangiare crudo d'inverno

"Migliora la circolazione, rende più forti le difese immunitarie, è leggero, disintossicante e non fa ingrassare. Mangiare crudo è un vero toccasana per l'organismo". Parola di Sara Cargnello, nutrizionista che da oltre 10 anni si occupa di alimentazione crudista e che nel libro 'Cucinare crudo d'inverno' (ed. Sonda) spiega come sia possibile conciliare con la stagione fredda un'alimentazione a base di cibi non cotti che "aiuta meglio a contrastare i malanni di stagione".


"Cuocere il cibo - spiega infatti Cargnello all'Adnkronos - significa impoverirlo, perché si distruggono molte vitamine e minerali proprio nei mesi in cui abbiamo più bisogno di un'alimentazione che ci fornisca energia". Mangiare cibi crudi non significa tuttavia nutrirsi solo di insalate e pietanze fredde che d'inverno spesso non ci attirano. "Anche una zuppa calda si può fare senza cuocere i cibi - spiega la nutrizionista - Basta frullare le verdure con l'acqua bollente che al solo contatto non fa comunque in tempo a cuocerle ma ci dà la sensazione di mangiare qualcosa di confortevole lasciando completamente integre le vitamine e vitali gli enzimi". Per esempio "molto buona è la zuppa con i funghi crudi frullati insieme con l'avocado (che dà densità e calorie) con acqua calda e spezie. Oppure la zuppa di zucca frullata a crudo con il latte di mandorla". Sempre per mangiare crudo ma caldo, "un piccolo segreto può essere poi quello di usare piatti riscaldati".

Nel libro, ricco di immagini realizzate dalla fotografa Valentina Della Pria, sono tante le ricette proposte da Cargnello. "Io non sono una chef - chiarisce l'autrice - ma ho attinto dalla mia esperienza pratica e dalle mie conoscenze sugli alimenti per fare abbinamenti sani e golosi che spaziano dagli antipasti ai cracker, dalle zuppe ai dolci". Un pranzo da preparare oggi? "Potremmo iniziare con un pinzimonio di verdure da accompagnare a un paté di noci, proseguiamo con la zuppa di funghi, poi una bella insalata di verdure di stagione (ora abbiamo radicchio, carote, finocchi) arricchita da germogli e un purea di cavolfiore, sempre rigorosamente crudo, fatto frullandolo con anacardi, acqua, cipolla e noce moscata".

Tutto crudo e anche tutto vegano. "Del resto, se non si è estremamente attenti, mangiare cose crude di origine animale come pesce, uova o carne - spiega la nutrizionista - può essere davvero pericoloso per la salute". Cragnello tuttavia non è assolutista. "Io penso che non sia necessario mangiare sempre tutto crudo, si può tranquillamente alternare. Certo se prediligiamo una maggioranza di alimenti crudi ci fa meglio alla salute. E almeno un giorno alla settimana, se non di più, sarebbe auspicabile mangiare crudo".



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