Buoni propositi 2019, cominciare col decluttering

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Buoni propositi 2019, cominciare col decluttering

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Archiviate le Feste e il vecchio anno, arrivano i buoni propositi per quello nuovo. “Molto spesso tra questi c’è quello di organizzarsi meglio e di riordinare spazi e tempi, purtroppo, però, altrettanto spesso, gli stessi vengono disattesi e ci si trova con la sensazione di essere più sopraffatti di prima”, dice all’Adnkronos Sabrina Toscani, esperta di organizzazione e fondatrice di Organizzare Italia (www.organizzareitalia.com).


Per passare dalle intenzioni ai fatti, Toscani offre qualche consiglio a chi intende dedicarsi al decluttering, ovvero a mettere in ordine e fare spazio eliminando il superfluo, in queste prime settimane dell’anno. Prima di tutto riordinare le idee. Il consiglio è quello di “sedersi in un posto sereno e, senza essere disturbati, scrivere su un foglio quali parti della casa si ritiene debbano essere riordinate, magari facendo uno schizzo della pianta della casa e indicando a grandi linee con vari colori le zone a seconda delle criticità”.

Per esempio, suggerisce, rosso per gli interventi più urgenti, stabilendo tempi e zone precise della stanza, in arancione verranno segnate le aree che possono aspettare e in verde quelle che vanno bene così.

Dopo le Feste, poi, c’è una quantità di nuovi oggetti, tra regali e addobbi, che andranno riordinati. Per gli oggetti “stagionali”, l’autrice del libro 'Facciamo Ordine' suggerisce uno schema “per evitare perdite di tempo per l'anno successivo”: “Mettere in un'unica area tutte le decorazioni natalizie; buttare ciò che non funziona più, è rotto o non ci piace; riporre in scatole resistenti e con tappo (se trasparenti ancora meglio) le cose che verranno usate di nuovo l'anno successivo, senza dimenticare di mettere l'etichetta; battezzare uno specifico luogo della casa (anche tra i più scomodi, vista la frequenza di utilizzo) dove tenere tutto insieme, in modo che sia facile ritrovare tutto e velocemente”.

Quanto ai regali, per evitare che in ripostigli e armadi regni il caos, meglio ‘valutare’ caso per caso prima di ammassare tutto in spazi già stracolmi.

“La prima regola, utile in ogni periodo dell'anno è quella di non sovraffollare gli armadi, perché anche il più perfetto sistema organizzativo può essere messo in crisi dalle troppe cose. Il sistema migliore è passare in rassegna i vari oggetti o vestiti e per ciascuno prendere una decisione: se ci piace ed è utile, tenerlo; se non ci piace o non serve ma è funzionale, regalarlo; se è rotto o vecchio, possiamo buttarlo. Tenere solo ciò che piace ed è utile consente di creare più spazio per ciò che ci fa star bene”, dice l’esperta.

Da ricordare che per tutti gli oggetti giunti a fine vita, quindi non più riutilizzabili, c’è un corretto modo di smaltirli seconde le regole indicate dal proprio Comune.

E visto che tra i buoni propositi, dopo gli stravizi alimentari delle Feste, c’è di frequente anche quello di una dieta sana, ecco qualche consiglio per la dispensa. Perché “l'organizzazione della cucina e della dispensa rendono più facile raggiungere questo obiettivo e sono un valido supporto per andare avanti in questo proposito”.

“Per cui dovremo creare dei menu sani e completi, adeguare la lista della spesa a ciò che abbiamo scelto di mangiare e la dispensa dovrebbe contenere solo ciò che abbiamo selezionato per la nostra sana alimentazione - conclude - Basta ripetere per qualche settimana questo procedimento e avremo pasti salutari, zero sprechi in cucina, idee chiare quando saremo ai fornelli e un po' più di tempo libero”.



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