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Coripet, al via il riciclo delle bottiglie opache

Nel Consorzio entra la Centrale del latte di Brescia

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Coripet, al via il riciclo delle bottiglie opache

(Fotolia)

Coripet apre al riciclo del Pet opaco. L’ingresso in Coripet, composto inizialmente da sei aziende produttrici di acque minerali e bevande analcoliche e tre aziende di riciclo di Pet, della Centrale del latte di Brescia segna così l’avvio di una nuova fase per il riciclo.

"Questo ampliamento della compagine consortile rappresenta un passo importante, che va nella direzione di quello che noi abbiamo da sempre definito un progetto innovativo, in quanto diamo il via al riciclo del cosiddetto quarto flusso, facendo diminuire il plasmix, ovvero la plastica oggi non direttamente riciclata meccanicamente ma utilizzata per il suo elevato potere energetico. Questa operazione - rimarca Corrado Dentis, presidente Coripet - da un lato ha un impatto interessante sulle tonnellate di Pet sottratte alla discarica, dall’altro testimonia la volontà dei riciclatori presenti nel consorzio di investire in tecnologie per riciclare il Pet opaco e contribuire a maggiori quantitativi raccolti ed avviati a riciclo per raggiungere i nuovi ambiziosi obiettivi europei".

"Centrale, la prima azienda a credere nella bottiglia in Pet anche per il latte a lunga conservazione, è da sempre sensibile ed attenta al rispetto per l’ambiente e lo dimostra quando sceglie di utilizzare solo energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili o autoprodotta con sistemi di cogenerazione ad alta efficienza, e quando si preoccupa del fine vita delle confezioni immesse sul mercato", sottolinea Franco Dusina, presidente di Centrale del latte di Brescia SpA.

Gli obiettivi di Coripet: rendere concreto il ciclo 'da bottiglia a nuova bottiglia', ed arrivare a raccogliere, riciclare, recuperare il 90% delle bottiglie di plastica Pet immesse sul mercato dalle aziende produttrici consorziate.

Prima tappa: raggiungere, dal primo anno, la quantità obbligatoria per legge, almeno il 60%, attraverso due modalità. Da un lato integrandosi nell’attuale sistema di raccolta e selezione tramite accordi con Anci e gli impianti di selezione e, dall’altro, installando eco-compattatori presso i supermercati o gli altri soggetti interessati.

Le bottiglie che saranno raccolte con gli eco-compattatori saranno avviate a nuova vita attraverso i riciclatori soci in Coripet, tutti in possesso del parere positivo di Efsa per la produzione di RPet idoneo al diretto contatto alimentare.

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