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Ventura rinnova fino al 2020

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Ventura rinnova fino al 2020

Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio con Gian Piero Ventura. Foto Adnkronos

Gian Piero Ventura e l'Italia avanti insieme fino agli Europei del 2020. La Figc conferma la fiducia nel ct azzurro e, con una mossa a sorpresa, annuncia il rinnovo del suo contratto ancora prima della sfida di settembre contro la Spagna decisiva per la qualificazione diretta al prossimo Mondiale. "Vogliamo metterlo nella migliore condizione spirituale possibile per affrontare questa difficile partita", ha spiegato il presidente federale Carlo Tavecchio nella conferenza stampa congiunta con Ventura nella sede di via Allegri a Roma. Ma non c'è solo il big match con le 'furie rosse' dietro la scelta della federazione di prolungare l'accordo, con tanto di adeguamento economico riconosciuto al ct (da 1,3 milioni di euro a circa 1,5 milioni). Il rinnovo infatti sgombra subito il campo dal tormentone sul futuro di Ventura, che inevitabilmente si sarebbe scatenato al termine del cammino di qualificazione ai Mondiali, dando la tranquillità al ct di lavorare in prospettiva con maggiore serenità e mandando allo stesso tempo un messaggio chiaro all'ambiente, calciatori in primis: chi vuole puntare all'azzurro, dovrà fare i conti con lui.


Sguardo quindi rivolto a un futuro non più a breve termine, con un triplice obiettivo: "Qualificarci per il Mondiale, essere la sorpresa del Mondiale ed essere i favoriti per l'Europeo", ha evidenziato il ct, sottolineando che "essere fra i favoriti con una nazionale dall'età media di 25 anni significherebbe avere costruito qualcosa di veramente importante". La parola chiave è "programmazione", un tasto sul quale Ventura ha battuto più volte anche oggi. "Quando sono arrivato -ha osservato - non se ne parlava, ora per la prima volta abbiamo iniziato un percorso che ha un obiettivo ben preciso, quello di un rinnovamento. Stiamo creando la Nazionale futura guardando sempre al risultato". Un percorso in cui diventa fondamentale la crescita dei giovani: "Abbiamo giocatori che hanno scritto la storia del calcio italiano, ma è chiaro che all'Europeo per molti di loro sarà dura esserci. Quindi dietro deve esserci chi è pronto", ha detto ancora il ct, manifestando "l'esigenza di un confronto con i tecnici di Under 21 e Under 20 per cominciare a dare un filo conduttore". E proprio per questo motivo, Ventura sabato sarà a Coverciano per incontrare Gigi Di Biagio e Federico Guidi e tracciare la strada per il futuro.

Il modello è quello tedesco, che Ventura ha studiato con grande attenzione anche in occasione dei recenti successi in Confederations Cup e agli Europei Under 21, e che ora vorrebbe 'esportare'. Per farlo, non basterà lavorare in sinergia con i ct delle altre nazionali ma servirà anche la collaborazione dei club in ottica stage: "Non so se saranno di più ma di sicuro ci saranno, la prima parte è stata centrata in pieno e i presidenti hanno dato grande disponibilità", ha riconosciuto l'ex allenatore del Torino. La preoccupazione semmai è legata allo spazio che i giovani troveranno nel corso della stagione, specie quelli approdati in grandi club. "E' un'attesa con un filo di ansia", l'ha definita il ct soffermandosi in particolare su Bernardeschi, passato dalla Fiorentina alla Juventus, e Pellegrini, trasferitosi alla Roma dal Sassuolo: "Spero che trovino spazio e si guadagnino il posto, perché devi giocare per dimostrare chi sei e chi vuoi diventare".



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