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Valentino Rossi operato: "Dovrà fermarsi 30-40 giorni"

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Valentino Rossi operato: Dovrà fermarsi 30-40 giorni

Valentino Rossi (Afp)

"Sono molto dispiaciuto per l'incidente. Ora voglio tornare sulla mia moto il più presto possibile e farò del mio meglio perché questo accada". Sono le prime parole di Valentino Rossi, affidate a un comunicato della Yamaha, dopo l'incidente avvenuto ieri. Il Dottore è caduto in allenamento con la moto da enduro, riportando una frattura di tibia e perone alla gamba destra, la stessa dell'incidente al Mugello del 2010.


Trasferito nella notte a Rimini, il campione di Tavullia è stato sottoposto a intervento chirurgico. "L'intervento -dice Rossi- è andato bene. Questa mattina, quando mi sono svegliato, mi sono già sentito bene. Vorrei ringraziare il personale dell'ospedale di Ancona, in particolare il dottor Raffaele Pascarella che mi ha operato".

"Valentino sta bene - ha detto il professor Pascarella, direttore dell'unità operativa di ortopedia e traumatologia dell'ospedale di Torrette - e questa è la cosa più importante per noi e tutti i suoi tifosi. E' stato operato intorno alle 2 di notte, l'intervento è durato un'ora ed è perfettamente riuscito. Rimarrà con noi per qualche giorno e inizierà comunque la fisioterapia". Rossi, ha spiegato il medico che lo ha operato, ha riportato "una frattura alla gamba scomposta".

Ancora non si sa se la stagione per il 'Dottore' sia finita o meno. I tempi per tornare in moto dipenderanno "molto da lui" ha spiegato il professor Pascarella in conferenza stampa. "Io credo che sicuramente per 30-40 giorni dovrà stare a riposo - ha precisato il medico - Poi valuteremo insieme nelle prossime settimane come procedere".

Il 'Dottore', che ha al suo fianco la mamma Stefania, dovrebbe essere dimesso dall'ospedale entro "tre o quattro giorni", come confermato dal professor Pascarella, dopodiché "dovrà fare fisioterapia in un centro di riabilitazione". "Di umore -ha aggiunto- sta bene, non era arrabbiato. Mi ha colpito la sua tranquillità". Riguardo l'infortunio subìto, il medico ha spiegato che "la frattura alla tibia era molto vicina a quella del 2010, mentre quella al perone è vicino al ginocchio. Per fortuna non era esposta come fu quella del Mugello, ma si tratta comunque di una frattura scomposta a una gamba già operata, quindi di un trauma importante".

Tornando sullo stato d'animo di Rossi, il professor Pascarella ha sottolineato che "lui vuole tornare a correre il prima possibile". È stato lo stesso pilota a scegliere di essere operato ad Ancona, dopo i primi controlli effettuati nella notte all'ospedale di Urbino dove era stato portato in seguito alla caduta. Nel corso dell'intervento è stato impiegato un chiodo metallico endomidollare in titanio che sarà tolto "non prima di un anno, un anno e mezzo" con un intervento chirurgico che potrebbe richiedere qualche giorno di stop.

Mancano 10 giorni al gran premio di San Marino, su cui Rossi - dopo il terzo posto di Silverstone - scommetteva per guadagnare altri punti importanti sul leader della classifica, Dovizioso.

Il pilota della Yamaha ha avuto un infortunio simile lo scorso 25 maggio quando, durante un allenamento sulla pista di motocross di Cavallara, è caduto procurandosi un trauma al torace. Rossi è tornato alle corse a tempo di record, prendendo parte al Gp del Mugello il 4 giugno.



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