Cerca
Home . Sport .

Malagò contro Tavecchio: "Non ha rispettato le regole"

SPORT
Malagò contro Tavecchio: Non ha rispettato le regole

(Fotogramma)

"Alla lettera che abbiamo inviato lo scorso 5 gennaio non c’è stata una risposta formale da parte della Federcalcio, questo fa capire lo stato dell’arte e noi siamo dispiaciuti. In Lega di A al momento c’è un commissario straordinario (Tavecchio, ndr) che dovrebbe rispettare delle regole che per primo sta disconoscendo". Sono le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine dell’incontro con i tre candidati alla presidenza della Figc avvenuto a Palazzo H, al Foro Italico.


"Tavecchio doveva rendere pubblica la lettera ricevuta, protocollata e ufficiale, ma nessuno dei candidati ne era a conoscenza - prosegue il n.1 del Coni-. La Figc sta permettendo da moltissimi mesi che la Lega di A disconosca le regole del nostro mondo e in particolare della federazione stessa: la persona che dovrebbe adoperarsi per risolvere questo problema e non lo ha mai fatto, e non lo ha neanche mai posto, è il presidente dimissionario e commissario straordinario Tavecchio. È un problemino, anzi un problemone che non è stato preso in considerazione, anzi è stato sistematicamente disatteso".

L'INCONTRO - "Malagò ci ha chiesto di rinviare l'assemblea elettiva per valutare l'evolversi della situazione presso la Lega di Serie A. La proposta non è stata accettata da nessuno dei tre candidati". Sono le parole del presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, all'uscita dall'incontro con il presidente del Coni insieme agli altri due candidati alla presidenza della Figc, Sibilia e Tommasi. "L'assemblea è stata ormai incardinata e si terrà regolarmente ma non è escluso che lunedì i delegati non decidano diversamente".

CONI - "In caso di inadempienza da parte della Lega Serie A della mancata elezione del presidente e dei due rappresentanti in consiglio federale entro 30 giorni a partire da oggi, il Coni non potrà esimersi dall’assumere nei confronti della Federazione italiana giuoco calcio i necessari provvedimenti previsti dal vigente contesto normativo, anche in presenza di un presidente regolarmente eletto nell’Assemblea del 29 gennaio prossimo. Il presidente Malagò ha infine sottoposto alla valutazione dei 3 candidati l’ipotesi di procedere al rinvio dell’Assemblea federale nell’interesse primario del mondo del calcio e di riflesso dello sport italiano. I 3 candidati si sono riservati di fare le dovute riflessioni, aggiornandosi a sabato 27 gennaio". E' quanto si legge nella nota diffusa dal Coni al termine dell'incontro.

Il presidente Malagò ha messo a conoscenza dei 3 candidati della nuova lettera di diffida inviata oggi alla Figc, così come approvata ieri all’unanimità nella Giunta Nazionale del Coni a Firenze, nella quale si richiama la Figc ad ottemperare all’adeguamento dello Statuto della Lega di Serie A in base ai principi informatori approvati dal consiglio federale il 26 ottobre 2017, non avendo ricevuto alcun riscontro dall’analoga lettera inviata alla Figc lo scorso 5 gennaio.

Dopo aver ringraziato il presidente del Coni, i tre candidati hanno ascoltato le sue considerazioni in relazione al perdurare della grave situazione creatasi nella Lega di Serie A e di conseguenza nella Figc in seguito alle dimissioni del presidente Tavecchio. E’ stato convenuto da tutti che l'"obiettivo comune è sempre stato quello di trovare un accordo per ottenere il consenso più ampio possibile per il futuro governo federale". All’incontro erano presenti anche il vice presidente vicario del Coni, Franco Chimenti, il segretario generale, Roberto Fabbricini, e il vice Segretario, Carlo Mornati.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.