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Coppe a rischio per il Milan

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Coppe a rischio per il Milan

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Rischio esclusione dalle Coppe per i rossoneri. "La camera di investigazione dell'Organo di Controllo Finanziario per Club Uefa (CFCB) ha deciso di rinviare il Milan alla camera arbitrale del CFCB per la violazione delle norme di fair play finanziario, in particolare in merito al requisito di pareggio di bilancio". Lo spiega la Uefa in una nota.


"Dopo un attento esame di tutta la documentazione e delle spiegazioni fornite dal club, la camera di investigazione considera che le circostanze del caso non consentano la conclusione di un settlement agreement".

DEBITO - La camera di investigazione, continua la nota dell'Uefa, "è del parere che, tra gli altri fattori, permangano incertezze sul rifinanziamento del debito e sugli effetti passivi da pagare entro ottobre 2018. La camera arbitrale prenderà una decisione in merito a tempo debito".

ALTRI CLUB - Entro il mese di giugno la camera di investigazione comunicherà eventuali altre decisioni in merito al monitoraggio dei club per i quali sono in corso indagini o settlement agreement. Il club rossonero è stato quindi rinviato a giudizio alla Camera Aggiudicatoria, che può prendere una gamma di misure, dall'avvertimento fino all'esclusione dalle competizioni Uefa, passando per il divieto di far giocare i nuovi acquisti nelle Coppe europee.

FASSONE - Ora "mi sembra importante che il Milan assuma una posizione chiara su una decisione che ovviamente ha generato sorpresa e molta amarezza". Così l'amministratore delegato dei rossoneri, Marco Fassone, a margine dell'assemblea della Lega Serie A. "Francamente mi attendevo che l'Uefa ci offrisse un settlement agreement - afferma - dal momento che è sempre stato offerto a tutti club in situazioni analoghe". Per questo, "partirà subito l'analisi dei dispositivi Uefa da parte dei nostri legali perché è indubbio che la decisione ha provocato un danno di immagine alla nostra società".



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