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Rosberg: "Hamilton non è invincibile"

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Rosberg: Hamilton non è invincibile

di Emanuele Rizzi


"Lewis Hamilton non è invincibile. E’ indubbiamente uno dei più forti piloti di tutti i tempi, ma anche lui ha i suoi punti deboli. Se le cose non vanno per il verso giusto anche Lewis può avere cedimenti dal punto di vista delle prestazioni e delle motivazioni, aprendo il fianco ai suoi avversari”. Sono le parole dell'ex campione del mondo, Nico Rosberg, in una intervista all'Adnkronos, a poco più di un mese dal via del Mondiale di Formula 1.

L'ex pilota tedesco, ambasciatore di Laureus, dà così speranze alla Ferrari nella corsa al titolo 2019. Secondo Rosberg in aiuto della scuderia del 'Cavallino Rampante' c’è anche il nuovo regolamento. "Le nuove regole rendono le monoposto più lente di tre secondi al giro, mettendo di fatto tutto in discussione. I team che riusciranno a limare il più possibile questo gap rispetto al passato avranno indubbiamente un gran vantaggio in pista".

Per quanto riguarda la Mercedes, team che conosce bene, Rosberg prevede un lotta intestina tra i due piloti: “Valtteri Bottas è molto più forte di quello che ha dimostrato finora. Può davvero mettere in discussione la leadership di Hamilton. Per farlo però deve iniziare la stagione in modo convincente per fare in modo che il team possa puntare anche su di lui".

Grazie ai due piloti lo scorso anno la Mercedes AMG Petronas ha vinto il titolo costruttori per la quinta volta consecutiva, traguardo che ha consentito alla scuderia di Stoccarda di essere nominata nella categoria “Team dell’anno” ai Laureus World Sports Awards, gli Oscar dello sport, in programma a Montecarlo, lunedì 18 febbraio, alle ore 19.00 (in diretta su Sky Sport Arena). Lewis Hamilton è, invece, candidato nella categoria “Sportivo dell’anno”.

LECLERC - "Leclerc farà molto bene a Maranello. È molto veloce in pista, ha tutto per diventare un domani campione del mondo" è la previsione di Rosberg sulla lotta sia per il titolo Mondiale che interna alla Ferrari, tra Sebastian Vettel e il nuovo arrivato alla 'rossa' Charles Leclerc. "Vettel non si può permettere di ripetere una stagione come quella dello scorso anno perché rischierebbe di essere superato anche dal nuovo compagno di squadra. È dal 2008 e 2009, ossia dai tempi di Kimi Raikkonen e Felipe Massa, che la Ferrari non ha in squadra due numeri 1, ossia due piloti di pari livello", aggiunge l'ex campione del mondo.

LIBERTY MEDIA - "Liberty Media? Sta cercando di far avvicinare il circus della Formula 1 ai giovani in modo da renderlo ancora più fruibile - è l'opinione espressa da Rosberg all'Adnkronos, parlando della società che ha rilevato il circus della F1 da Bernie Ecclestone - È fondamentale che non si sbagli più una mossa nella marcia di avvicinamento al 2021 quando verranno introdotti i maggiori cambiamenti regolamentari. È cruciale che il campo dei partecipanti sia livellato in modo da favorire i sorpassi e di conseguenza lo spettacolo".



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