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L'Equipe sul Liverpool, 'il segreto del suo successo? E' un club socialista'

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L'Equipe sul Liverpool, 'il segreto del suo successo? E' un club socialista'

Con 771 milioni di tifosi sparsi nel mondo e ben 297 fan club in ogni continente (se ne trova persino uno in Mongolia interna) il Liverpool footbal club, o semplicemente "Reds" è "di gran lunga il club calcistico più amato nel mondo". In un lungo reportage, uscito appena due giorni prima delle elezioni in Gran Bretagna, il magazine di approfondimento de "l'Equipe", Explore, punta i suoi fari sull'anima laburista dello storico club inglese, campione d'Europa oggi in vetta alla Premier League e in attesa di coronare il sogno inseguito per 30 anni, la vittoria della Premier League.


Il magazine prende le mosse da un'intervista a "el Paìs" del presidente, Peter Moore, che a ottobre scorso dichiarava nettamente: "il successo del Liverpool si basa sul socialismo". Convinzione, affermano in Francia, che però potrebbe essere solo il prosieguo della linea data al club dal suo storico allenatore Bill Shankly, ancora oggi soggetto venerato in città a quasi trent'anni dalla sua morte nel 1981. Scozzese, e socialista, Shankly amava ripetere una frase che oggi è ripetuta sui muri della città, fino allo stadio di Anfield: "il socialismo in cui credo è quello in cui ciascuno lavora per ottenere lo steso obbiettivo e ciascuno condivida il successo, se viene raggiunto: è così che vedo il calcio, è così che vedo la vita".

Club operaio per eccellenza e impegnato nel sociale anche con la raccolta di cibo per famiglie sfortunate ma oggi proprietà del gruppo americano Fenway SG, sottolinea il reportage; che dà conto anche dell'opinione di un sociologo specializzato nell'antropologia del supporter, e tifoso dei Reds, Peter Millward, sulle parole di Moore: "il fatto che Shankly fosse di fede socialista permette di valorizzare una indentità un po' idealizzata del club, che può essere utilizzata dal marketing, anche se i dirigenti -ammette il sociologo- s'iscrivono all'interno di una logica di capitalismo responsabile che, onestamente, incarnano piuttosto bene".

Resta il fatto, conclude il magazine, che la maggior parte dei tifosi dei Reds sono anche tifosi di Jeremy Corby e del suo Labour, che da domani potrebbe vedersi affidare l'incarico di formare un governo dopo la vera crisi politica più pazza del mondo, quella della Brexit e delle sue varie e sempre sorprendenti evoluzioni.



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