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Ronaldinho paga 1,6 mln di dollari e lascia carcere per arresti domiciliari

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Ronaldinho paga 1,6 mln di dollari e lascia carcere per arresti domiciliari

(Foto Fotogramma/Ip)

L'ex calciatore brasiliano Ronaldinho de Assis Moreira ha lasciato la struttura penitenziaria "Agrupación Especializada" in Paraguay, ma dovrà continuare ad essere "agli arresti domiciliari" nel paese, come ha deciso il giudice Gustavo Amarilla. Ronaldinho, ex giocatore del Barcellona, ​​tra le altre grandi società, ha trascorso 32 giorni in prigione dopo aver tentato di entrare in Paraguay con passaporti presumibilmente falsi. Ora rimarrà, insieme a suo fratello, anch'egli detenuto, sotto la sorveglianza della polizia nella capitale Asunción, secondo quanto riferito da Espn Brasile.


Gli avvocati di Ronaldinho, che ha giocato anche don Psg, Milan e Flamengo, hanno spiegato che l'Hotel Palmaroga, situato nel centro storico della capitale paraguaiana, sarà il luogo degli arresti domiciliari per "Ronie" e suo fratello. Affinché il giudice accettasse gli "arresti domiciliari" richiesti da Ronaldinho, gli avvocati brasiliani hanno dovuto pagare un totale di 1,6 milioni di dollari attraverso un conto di Ronaldinho. Questo pagamento è stato decisivo per le autorità a favore del brasiliano. In questo modo, il "Pallone d'oro" del 2005 lascia la prigione dopo più di un mese di permanenza. In quei 32 giorni, Ronaldinho ha celebrato il suo quarantesimo compleanno ed è diventato popolare nel centro penitenziario per le sue partite con il resto dei detenuti.



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