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"Sinner è un talento", i complimenti di Nadal

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Sinner è un talento, i complimenti di Nadal

(Foto Afp)

"E' un talento molto, molto giovane con ottimi tiri. Per due set è stata molto dura. Alla fine del primo set sono stato molto fortunato. E' stato molto difficile per me tirarlo fuori posizione". Gli elogi per Jannik Sinner arrivano direttamente da chi ieri, nella terra rossa parigina, lo ha battuto ai quarti di finale: Rafael Nadal, il secondo tennista al mondo e 12 volte campione del Roland Garros, un record, come quello fatto segnare ieri. Per lo spagnolo, infatti, era la centesima partita nel torneo.


Una gara, comunque, molto combattuta: "Nel terzo set sono migliorato, stavo molto meglio essendo molto più aggressivo. È l'unico modo. Sono molto, molto felice di essere di nuovo in semifinale del Roland-Garros. Senza dubbio è il posto più importante per me", dichiara ancora Rafa.

In semifinale lo aspetta Schwartzman e la rivincita da prendersi dopo la sconfitta a Roma di appena un mese fa, in cui l'argentino ha vinto in soli due set, rimandando a casa Nadal ai quarti: "Quando hai perso con qualcuno, è perché sta giocando bene. Oggi ha giocato una partita incredibile contro uno dei migliori giocatori del mondo, senza dubbio, soprattutto su questa superficie". "Arriva con grande fiducia, no? Due settimane di fila... E' arrivato in finale a Roma, qui è in semifinale. Mi ha battuto lì. È un plus di fiducia per lui, lo so", conclude il vincitore di 19 Grandi Slam.

Jannik Sinner è uscito di scena ai quarti di finale del Roland Garros. Il 19enne azzurro, numero 75 del mondo, si è arreso al Re di Parigi, Rafael Nadal, che sullo Chatrier ha alzato la coppa in 12 occasioni. Lo spagnolo ha celebrato il 100° match sul rosso parigino centrando la 98esima vittoria e qualificandosi per la semifinale per la 13esima volta (la sesta senza cedere un set, la 38esima in torneo dello Slam). Sinner, all'esordio al Roland Garros, battaglia nei primi due set, cedendo 7-6, 6-4, 6-1 in 2 ore e 49' di gioco, in una partita finita in piena notte dopo l'uno di notte. L'altoatesino si consola con il suo best ranking (entrerà per la prima volta nella Top 50) e con le prime due ore giocate alla pari con il numero 2 del mondo, costretto ad alzare al massimo il livello per portare a casa la partita. Nadal prosegue così la caccia al suo 20° Slam, che gli consentirebbe l'aggancio a Roger Federer.

"C’è solo da mettere giù la testa e cercare di migliorare. Stare sul campo a lavorare ore e ore: questo è che mi serve. Ho un grande team che mi supporta. Vedremo dove sarò tra 12 mesi", ha commentato Sinner facendo professione di modestia. “Ho avuto le mie chance nel primo set e le ho avute anche nel secondo. Non le ho sfruttate. Sono stato avanti un break in entrambi i set - dice - Se hai un break di vantaggio quello che devi fare è giocare al meglio i tuoi turni di servizio. Cosa che oggi io non ho fatto. Ovviamente è dura giocare contro di lui. Non ti concede granché. La sua palla è piuttosto pesante. Devi trovare un equilibrio perfetto: non devi esagerare, non devi rallentare. Se non picchi forte ti tira dei vincenti o comincia a farti correre, come ha fatto nel suo primo game al servizio all’inizio della partita. Quando ha il gioco in mano comincia muoverti, muoverti, muoverti. Allora ho cercato di stare il più possibile dentro il campo, di aumentare la velocità, rubargli il tempo. E ha funzionato piuttosto bene".



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