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Stamina: Cattaneo, stop ciarlatani, atto decisivo in storia agghiacciante

25 agosto 2014 | 13.26
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"E' importante che le istituzioni lavorino ogni giorno per impedire ai ciarlatani di tutto il mondo di abusare del desiderio umano di dare realtà alle proprie illusioni". Anche per questo il sequestro di cellule e materiali Stamina da parte dei Nas di Torino agli Spedali Civili di Brescia è "un atto decisivo", in una storia che appare "ancora più agghiacciante" stando a "quanto contenuto nella richiesta di sequestro emessa dal Gip" torinese" e trapelato sulla stampa".

Così la scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo, protagonista in questi mesi di una strenua battaglia contro il metodo proposto da Davide Vannoni e il rischio che presunte cure 'miracolose' non sperimentate minaccino la salute dei cittadini, esprime soddisfazione per il blitz delle scorse ore e rilancia il suo appello: "Per le malattie si deve studiare e far ricerca e scorciatoie non ne esistono - dichiara all'Adnkronos Salute - Per i malati e i familiari è necessario invece pensare a forme di presenza istituzionale quotidiane e affidabili".

Freno a 'impazzimento giudiziario', ospedale Brescia potrà riemergere

Cattaneo rivolge "un plauso ai magistrati che hanno ordinato questo sequestro e ai Nas e all'Aifa che instancabilmente e nel silenzio delle indagini lavorano con forza e rigore ogni giorno dell'anno per impedire truffe e raggiri ai danni dei malati e dei più deboli. Comprendo bene anche l'impegno attuale e le difficoltà del direttore degli Spedali Civili nel far fronte all'impazzimento giudiziario che ha preso di mira il suo ospedale", aggiunge. E "confido che questo sequestro aiuti l'ospedale bresciano a riemergere".

"Ora - precisa Cattaneo - nessun giudice del lavoro dovrebbe sentirsi autorizzato ad imporre la somministrazione di preparati posti sotto sequestro in quanto imperfetti e pericolosi per la salute umana". Il sequestro di cellule e materiali della Fondazione Stamina è stato infatti "un atto importante e decisivo volto a tutelare la salute, visto che sappiamo bene che si tratta di preparazioni imperfette e quindi pericolose, oltre che inutili e prive di ogni valore terapeutico".

Totale assenza scientificità, chi disse il contrario è sparito o ha ritrattato

"A dire questo - ricorda la scienziata-senatrice - sono documenti inequivocabili che evidenziano la totale assenza di alcun presupposto di scientificità nei preparati Stamina".

"Si tratta - elenca - di un'ordinanza dell'Aifa del maggio 2012, della disamina scientifica sui preparati compiuta da Massimo Dominici dell'università di Modena ad ottobre 2012 per conto del ministero, della disamina di un board di scienziati del novembre 2012, delle dichiarazioni di tutti gli scienziati del mondo che bene conoscono il campo, Nobel compresi, di tutte le società scientifiche, dell'Accademia dei Lincei, di tutte le riviste scientifiche, tutti unanimi nel ritenere la proposta Stamina totalmente priva di senso. Chi ha espresso opinioni (mai supportate da fatti) positive - conclude Cattaneo - è sparito o ha ritrattato".

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