cerca CERCA
Sabato 27 Novembre 2021
Aggiornato: 16:37
Temi caldi

Staminali: relatori indagine Stamina, a comitato Brescia chiesti altri chiarimenti

19 febbraio 2014 | 19.45
LETTURA: 2 minuti

Milano, 19 feb. (Adnkronos Salute) - "Molteplici sono le questioni ancora aperte" dopo l'audizione, ieri in Commissione Sanità del Senato nell'ambito dell'indagine su Stamina, dei vertici del comitato etico degli Spediali Civili di Brescia, dove vengono effettuate le infusioni secondo il metodo proposto da Davide Vannoni. Su numerosi punti "in sede di audizione si è chiesto ai soggetti auditi di avere informazioni e chiarimenti per iscritto", annunciano in una nota i senatori Elena Cattaneo e Luigi D'Ambrosio Lettieri, relatori dell'indagine conoscitiva.

Gli argomenti sui quali il comitato etico dei Civili è invitato a fornire nuovi chiarimenti "sono vari: dalla esatta descrizione delle valutazioni tecnico-scientifiche operate dal comitato", a "come sono state condotte in assenza di informazioni sul presunto metodo". E ancora, "come sia stato possibile ipotizzare l'impiego di uno stesso metodo per malati e malattie molto diverse", e "come ha potuto il comitato etico abdicare al rispetto dell'articolo 13 della deontologia medica che impedisce al medico di somministrare preparati ignoti". Altri nodi da sciogliere riguardano l'"effettiva autonomia, terzietà, competenza e indipendenza del comitato" e la "sussistenza dei presupposti di legge per accedere a trattamenti non-ripetitivi in base al Dm Turco-Fazio".

Viene anche chiesto "se il comitato etico abbia emesso parere etico sul trattamento ancora prima che l'accordo tra Stamina e Spedali Civili fosse stipulato il 28 settembre 2011", e come sia possibile sostenere la "conciliabilità delle informazioni proprie di un consenso informato dato a un 'supposto trattamento' di cui tutti ignoravano il contenuto". (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza