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"Stiamo morendo", l'allarme dei migranti alla deriva

26 luglio 2020 | 07.50
LETTURA: 3 minuti

Sos lanciato da Alarm Phone, due le imbarcazioni in pericolo in zona Sar maltese: in tutto a bordo ci sono 140 persone. "Due naufraghi si sono lanciati in acqua, uno è scomparso"

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Alarm Phone /Twitter

Un Sos lanciato da Alarm Phone per due imbarcazioni a rischio in zona Sar di Malta. L'appello, rivolto al Paese ma anche all'Italia, arriva a notte fonda su Twitter: "Sos URGENTE!!! 95 persone sono a rischio di annegare nella zona SAR di Malta! Hanno chiamato #AlarmPhone quando il motore ha smesso di funzionare e stavano imbarcando acqua. La situazione a bordo è critica. Autorità maltesi e italiane sono informate ma non rispondono. Soccorrete!". Poi il drammatico aggiornamento delle 02:45: "Le persone in pericolo dicono di non poter rimuovere l’acqua dalla barca perché é sovraffollata. Urlano: 'stiamo morendo!'. Il mercantile #Maridive230 è a 20 miglia dalla barca e potrebbe ricevere ordine di soccorrere ma Malta non risponde alle nostre chiamate".

Nel corso della mattinata, ancora aggiornamenti da Alarm Phone sull'imbarcazione: "03.45: Ancora più acqua entra nella barca. Abbiamo detto loro che Malta è stata avvertita ma non risponde. "Ma stiamo affogando, cosa aspettano? che moriamo?" Hanno detto. Hanno poi ricevuto una chiamata da un numero maltese 'stiamo arrivando, stiamo arrivando'", si legge su Twitter. Poi, in un post successivo, un nuovo aggiornamento: "08.36: siamo ancora in contatto con le 95 persone in pericolo. Continuano a mandarci le loro coordinate GPS ma noi le inoltriamo alle autorità invano. Non riusciamo a contattare #Maridive230 per chiedere soccorso. Sono alla deriva da ore e hanno bisogno di soccorso in #Europa".

Allarmanti gli ultimi aggiornamenti di metà pomeriggio: "La situazione è critica! Le persone a bordo - si legge in un nuovo tweet di Alarm Phone - ci riferiscono che la barca è piena d'acqua e che alcuni hanno cominciato a buttarsi in mare! Queste vite non valgono? Europa non guardarli annegare!", l'appello, che continua in un altro post: "Le persone in pericolo dicono che c'è una nave in vista ma ancora troppo lontana da loro. Dicono che due persone si sono buttate in acqua e una è scomparsa. Ancora una volta, chiediamo alle autorità di coordinare immediatamente un'operazione di soccorso".

All'imbarcazione in difficoltà se ne aggiunge un'altra, sempre in acque maltesi, con 45 naufraghi a bordo, portando così il totale a 140 persone in pericolo: "Un’altra barca in pericolo con 45 persone in fuga dalla Libia ha chiamato #AlarmPhone stanotte. Sono in zona SAR di Malta e chiedono soccorso immediato. Di nuovo le autorità sono informate ma non rispondono. Malta, il soccorso in mare è un vostro dovere!", si legge in un primo tweet. Poi l'aggiornamento sulla criticità del: "Siamo ancora in contatto con le persone a bordo di questa barca in pericolo. La barca è alla deriva e abbiamo fornito alle autorità tutte e informazioni che abbiamo. Le persone sono in pessima forma e spaventate. Questa sofferenza non è necessaria! Serve soccorso immediato!", l'aggiornamento di Alarm Phone.

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