cerca CERCA
Venerdì 03 Dicembre 2021
Aggiornato: 22:40
Temi caldi

"Stop armi a Turchia? Ne ha già abbastanza per ucciderci"

14 ottobre 2019 | 17.56
LETTURA: 2 minuti

Le parole di Emced Osman, dirigente curdo portavoce del Consiglio democratico siriano: "Ue eserciti maggiore pressione per proteggere civili e fermare disastro umanitario"

alternate text
(Afp)

Sebbene le conclusioni del Consiglio Ue sull'export di armi alla Turchia siano "molto importanti", in ogni caso Ankara "ha già abbastanza armi per uccidere il nostro popolo". Lo afferma ad Aki-Adnkronos International Emced Osman, portavoce del Consiglio democratico siriano, il braccio politico delle Forze democratiche siriane (Fds), alleanza curdo-araba dominato dalle Unità di protezione del popolo curdo (Ypg). Osman esprime "apprezzamento" per tutti quei Paesi europei che hanno mostrato rispetto per i "sacrifici" fatti "dai combattenti delle Fds" nella lotta all'Isis, ma l'"aggressione turca continua e chiediamo all'Unione europea di esercitare una maggiore pressione per fermare il disastro umanitario e proteggere i civili".

Secondo il portavoce del Consiglio democratico siriano, l'indicazione del Consiglio Ue è un elemento positivo, ma "riteniamo che la situazione necessiti di una pressione diretta sulla Turchia per fermare questi crimini". A proposito dell'annunciato ritiro delle truppe Usa dalla Siria settentrionale, Osman ricorda come gli Stati Uniti "ci abbiano aiutato nella guerra contro l'Isis", ma poi "ha buttato via tutto quello che è stato fatto prendendo questa decisione". Le forze curde, conclude, "stanno facendo tutto il necessario per proteggere la sicurezza della regione e impedire il ritorno dell'Isis".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza