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Strade mortali per i centauri, 471 motociclisti deceduti nel 2015

13 gennaio 2016 | 17.09
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(Fotogramma) - FOTOGRAMMA

E' "particolarmente allarmante" il dato sulla mortalità per quanto riguarda i motociclisti vittime di incidenti stradali: "Nel 2015, infatti, i centauri deceduti in incidente sono stati 471, ben 81 in più dell´anno precedente, con un aumento percentuale di quasi il 21%". E' quanto sottolinea la polizia in una nota.

"Dopo la battuta d'arresto registrata dall'Istat nel corso del 2014 nella riduzione del numero delle vittime sulle strade - con appena 20 deceduti in meno rispetto al 2013 - l´incidentalità rilevata nel 2015 da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri ha evidenziato -prosegue la nota- una preoccupante inversione di tendenza, con un aumento degli incidenti mortali del 2,5% (40 incidenti in più del 2014, da 1.587 a 1.627) e, soprattutto, delle vittime del 1,3% (22 deceduti più, da 1.730 a 1.752).

I mesi che hanno fatto registrare un bilancio negativo, oltre a gennaio e dicembre, sono stati quelli del trimestre estivo (luglio, agosto e settembre), "con un incremento dei deceduti del 13,5% rispetto allo stesso periodo del 2014 (66 morti in più)".

"Quanto alle altre categorie dei cosiddetti utenti deboli, mentre si è registrato un lieve aumento del 3,6% dei decessi tra i pedoni, 204 vittime contro le 197 del 2014, si è avuta al contrario una diminuzione di oltre il 12% delle vittime tra i ciclisti- 87 morti contro i 99 dello scorso anno".

Le ore notturne hanno registrato numeri più alti di incidenti. Nella fascia oraria 22,00- 06,00, infatti, sono stati 443 gli incidenti mortali, 62 in più del 2014 che hanno causato 483 vittime un aumento di 56 vittime in più.

"Un trend positivo riguarda invece il numero delle vittime al di sotto dei 30 anni di età, che diminuisce del 6% con 442 giovani contro 470 del 2014 , quindi 28 morti in meno. Un dato significativo -prosegue la nota- è quello in relazione alle rinnovate campagne di educazione stradale dedicate ai giovani, come la recente iniziativa 'rispetta le regole,vinci la vita' in collaborazione con l´Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus e la Lega Nazionale Calcio di Serie B. L'iniziativa evidenzia il parallelismo tra le regole nel calcio e le regole sulla strada, un binomio che offre l'opportunità di continuare nell'opera di sensibilizzazione degli utenti della strada sull´importanza del rispetto delle regole in ogni campo".

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