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Strage a Istanbul, arrestati altri 11 stranieri per legami con l'Is

01 luglio 2016 | 10.31
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(Afp) - AFP

La polizia turca ha arrestato a Istanbul 11 stranieri sospettati di far parte di una cellula del sedicente Stato islamico (Is) legata ai kamikaze che martedì sera hanno fatto strage all'aeroporto 'Ataturk', provocando la morte di almeno 44 persone. Lo ha riferito l'emittente Haberturk sul suo sito internet.

Gli arresti - ha sottolineato la tv - sono stati eseguiti all'alba in un blitz dell'antiterrorismo nel quartiere di Basaksehir, sul lato europeo della città. Ieri le autorità turche hanno arrestato a Istanbul altre 13 persone sospettate di legami con l'Is, tre delle quali straniere. Altri nove arresti sono stati eseguiti a Izmir.

Secondo il quotidiano turco filo-governativo Sabah, i tre attentatori che martedì scorso hanno colpito l'aeroporto Ataturk erano intenzionati a fare decine di ostaggi tra i passeggeri, prima di compiere un massacro. Il piano è saltato e i tre, si spiega, hanno cominciato prima il loro assalto perché intercettati dalla sicurezza.

Secondo Sabah, ad attirare l'attenzione di passeggeri e polizia sono stati i cappotti che i tre indossavano per camuffare le loro cinture esplosive, nonostante l'alta temperatura che si registrava a Istanbul. Nonostante non sia arrivata per ora alcuna rivendicazione, le autorità turche ritengono che dietro l'attentato, che ha fatto 44 vittime, ci sia la mano del sedicente Stato islamico (Is).

La mente dell'attentato sarebbe un ceceno, scrive il quotidiano Hurriyet, che identifica l'uomo con il nome di Akhmed Chatayev, leader di una cellula dell'Is a Istanbul. Chatayev avrebbe anche organizzato l'attentato del 12 gennaio a Sultanahmet, il quartiere turistico di Istanbul, e quello del 19 marzo sull'altrettanto affollata e turistica Via Istiklal, sempre nella città sul Bosforo.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato: "Avete visto quello che è successo all'aeroporto di Istanbul, è stato molto probabilmente il Daesh", acronimo arabo del sedicente Stato islamico (Is). Parlando all'inaugurazione di una moschea a Istanbul, Erdogan ha affermato che l'Is "non ha niente a che fare" con l'Islam.

"Dicono di fare quello che fanno in nome dell'Islam - ha detto - Ma l'Islam non ha nulla a che fare con loro, il loro posto è l'inferno". Riferendosi infine alle 44 vittime dell'attentato di martedì sera, ha affermato che "quelle persone erano innocenti, bambini, donne, anziani. Stavano viaggiando, non sapevano nulla, e sono andate incontro alla morte. Voi del Daesh non avete il diritto di fare questo".

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