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Strage a nozze in Turchia, maggior parte delle vittime sono bambini e adolescenti

22 agosto 2016 | 10.00
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(Foto Afp) - AFP

Sono bambini e adolescenti la maggior parte delle vittime del sanguinoso attacco di sabato notte durante una festa di nozze a Gaziantep , città turca vicina al confine con la Siria. Tra le almeno 54 vittime, 29 erano minori.

Nell'attentato sono inoltre rimaste ferite 94 persone, secondo l'ultimo bilancio, ancora provvisorio. Sinora sono state identificate 44 vittime: 31 di sesso maschile e 13 di sesso femminile. Tra le piccole vittime, scrive il portale del quotidiano filogovernativo turco Sabah, ci sarebbe anche un bambino siriano. Tra i feriti 14 persone versano in gravi condizioni e sono in tutto 66 le persone ancora ricoverate negli ospedali della zona, compresi Besna e Nurettin Akdogan, la coppia di sposi che festeggiava il matrimonio. Lo sposo è un esponente del partito filo-curdo Hdp.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha affermato ieri che si ritiene che con grande probabilità la strage sia opera del sedicente Stato Islamico (Is), messa a segno da un attentatore suicida che aveva "tra i 12 e i 14 anni". Sinora il gruppo non ha rivendicato l'attacco. La Procura di Gaziantep ha fatto sapere con una nota che la polizia ha rivenuto sul luogo dell'attacco pezzi di un giubbotto esplosivo.

Le autorità turche non sono tuttavia sicure che il kamikaze fosse veramente un ragazzino. A dirlo il premier Binali Yildirim, rettificando così la versione del baby-kamikaze inizialmente riferita dal presidente Recep Tayyip Erdogan dopo l'attentato.

Anche per quanto riguarda la pista dello Stato islamico, Yildirim, secondo quanto riporta la Bbc, ha detto che "non è ancora stata individuata una pista relativa agli autori" della strage. La precedente versione relativa al baby-kamikaze, ha spiegato Yildirim ai giornalisti al termine di una riunione di governo, era frutto di una "supposizione" basata sui racconti dei testimoni.

Le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza installate nel luogo colpito sabato dall'attentato mostrerebbero che il kamikaze 12enne è stato accompagnato con la forza da due uomini, datisi alla fuga velocemente prima dello scoppio. Lo riportano i media di Ankara, secondo i quali gli inquirenti non escludono che l'adolescente sia stato costretto a eseguire l'attentato e che l'ordigno per portava addosso possa essere stato attivato a distanza da terzi.

Secondo le prime indagini, inoltre, l'ordigno usato nell'attentato di sabato, che viene attribuito all'Is, è dello stesso tipo di quelli usati in precedenti attentati in Turchia. In particolare, l'arma è stata resa più letale dall'aggiunta di chiodi all'esplosivo, mentre il meccanismo per attivarla è lo stesso degli ordigni usati negli attentati dello scorso anno ad Ankara e Suruc, che hanno fatto 142 vittime in tutto.

La polizia, infine, indaga sulla possibilità che l'ordine di colpire a Gaziantep sia partito da Deniz Buyukcelebi, leader locale dell'Is responsabile di diversi attacchi alle forze turche sul confine con la Siria. Buyukcelebi avrebbe preso il posto di Yunus Durmaz, 'emiro' dell'Is fattosi esplodere lo scorso maggio durante un'operazione della polizia turca. Durante l'operazione in cui è morto Durmaz, che era la mente degli attentati di Suruc e Ankara, la polizia ha trovato piani per colpire matrimoni di curdi nel sud-est della Turchia.

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