cerca CERCA
Giovedì 21 Ottobre 2021
Aggiornato: 01:39
Temi caldi

Strage Bologna, Fiore e Adinolfi: "Prove presenza rete terrore legata a servizi Germania Est"

30 gennaio 2019 | 17.29
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(FOTOGRAMMA)

"Siamo in possesso di elementi che dimostrano la presenza operativa di una rete terroristica legata ai servizi dell'allora Germania dell'Est, comunista, forte di un ampio sostegno nazionale e internazionale". Lo affermano all'AdnKronos i fondatori di Terza Posizione, all'indomani della conferenza stampa sulla strage di Bologna tenuta insieme al giornalista del Secolo Massimiliano Mazzanti.

Adinolfi e Fiore, riconosciute parti lese al processo sulla strage "per i ripetuti depistaggi ai loro danni", comparando "i due piatti della bilancia dove su quello rosso - a detta di Adinolfi - si trova un chilo d'indizi e su quello nero una piuma", e dicendosi "scandalizzati che la piuma abbia portato a condanne in giudicato mente il chilo non abbia neppure condotto a uno straccio d'istruttoria", hanno annunciato la controffensiva. "Corpi trafugati, passaporti restituiti, testimonianze inascoltate o falsificate, rapporti e perizie cui non si è dato ascolto: una sequenza impressionante di elementi che - spiega Fiore - comprovano che a Bologna quel giorno, mentre non esiste alcuna certezza della presenza di elementi di estrema destra, è invece certa quella di almeno sei o sette tra estremisti di sinistra e terroristi trozkisti".

Dopo aver enunciato tutti gli indizi presenti agli atti ma che, a loro avviso, "sono stati volutamente ignorati" e dopo aver dettagliatamente denunciato quello che ritengono essere stato l'inquinamento della scena del delitto, i fondatori di Terza Posizione hanno annunciato "l'istituzione del Tribunale Internazionale per la Verità con la partecipazione di diversi uomini di Diritto, preceduto da un convegno a Roma su tutte le stragi".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza