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Strage Nizza, Farnesina: "Cinque italiani tra le vittime"

19 luglio 2016 | 07.41
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(Afp) - AFP

E' di 5 morti il bilancio delle vittime italiane nella strage di Nizza. Dopo l'identificazione ieri sera di Mario Casati, la Farnesina informa che nel corso della notte le autorità francesi hanno formalizzato l’avvenuto riconoscimento di altri quattro connazionali: Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascoli, Gianna Muset e Angelo D’Agostino. Tra le vittime risulta inoltre un cittadino italo-americano. Si tratta del giovane Nicolas Leslie, studente della Berkeley University.

Le famiglie sono state informate e stanno ricevendo tutta la necessaria assistenza da parte del personale del nostro Consolato e dell’Unità di Crisi. Il ministro Gentiloni e la Farnesina hanno espresso vicinanza e solidarietà ai familiari e agli amici delle vittime dell'attentato.

Ieri sera la polizia giudiziaria francese aveva formalizzato l'avvenuto riconoscimento di Mario Casati tra le vittime della strage. Casati, milanese, aveva 90 anni e si trovava a Nizza con la moglie Maria Grazia Ascoli, 77 anni, e una coppia di amici di Voghera, Angelo D'Agostino e Gianna Muset, rispettivamente 71 e 68 anni, tutti deceduti nella strage. Le due coppie erano insieme sulla Promenade des Anglais per assistere ai fuochi d'artificio del 14 luglio, quando è avvenuto l'attentato. L'altra vittima è la 48enne Carla Gaveglio, di Piasco in provincia di Cuneo.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi invita il Paese a essere forte. "Oggi l'Italia piange la morte di sei suoi connazionali" ha detto, parlando oltre che delle 5 vittime italiane anche dell'italo-americano Nicolas Leslie. "Da qui vorrei che partisse un pensiero per ricordarle e che prendessimo l'impegno che modo migliore per ricordare vittime di quella follia è vivere con maggiore intensità. Il terrorismo -sottolinea Renzi - vorrebbe costringerci alla paura, al blocco, in una bolla di inquietudine. La risposta di tutto il Paese deve essere forte".

"Piangendo i nostri morti e uniti al cordoglio per tutte le vittime del terrorismo, ribadiamo con forza che la violenza oscurantista del fondamentalismo di matrice islamica, come ogni forma di terrorismo, non ci piega" afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"E' un dramma per tutto il Paese, il Comune, che è l'istituzione più vicina ai cittadini, si stringe intorno a questa splendida famiglia", afferma all'Adnkronos Roberto Ponte, sindaco di Piasco (Cuneo), paese di cui era originaria Carla Gaveglio. Della donna si erano perse le tracce giovedì sera sulla promenade di Nizza dove si trovava con la figlia quando è piombato il tir che ha ucciso ottantaquattro persone, ma solo ora si è avuta l'identificazione e la conferma ufficiale che tra i morti c'è anche lei.

Intanto, come ha reso noto un portavoce della procura di Parigi, le autorità francesi hanno identificato tutte le 84 vittime dell'attacco terroristico. Tra le vittime della strage di Nizza del 14 luglio c'erano anche una trentina di musulmani, per la maggior parte franco-tunisini, proprio come l'attentatore nato in Tunisia.

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