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Tv: su Rai5 arriva 'Strinarte', l'arte svelata da Claudio Strinati

11 gennaio 2016 | 16.09
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Claudio Strinati , protagonista di 'Strinarte' in onda da mercoledì prossimo alle 21,15 su Rai5 (Foto Adnkronos- Camera)

"Mi sono ricordato che il ministero ha abolito lo straordinario e anch'io, in questa trasmissione, abolisco l'aggettivo 'straordinario' perché non ha senso, non vuol dire nulla. Tutto ciò che esiste è ordinario: la bellezza e la grandezza non sono straordinarie e anche i miracoli di Cristo non sono straordinari". E' con queste parole che lo storico dell'arte Claudio Strinati ha presentato 'Strinarte', un ciclo di dieci puntate, firmate da Rai Cultura, in onda da mercoledì prossimo, alle 21,15, su Rai5 in cui presenta dieci opere d'arte che appartengono al nostro patrimonio culturale.

Un programma che si pone l'obiettivo di affrontare i temi "in modo problematico, stimolando in chi guarda l'idea che la condizione di un'opera d'arte è sempre un'indagine. Nulla è chiaro ed evidente. Anzi ciò che è chiaro è che c'è molto problematicità. E' questa l'impronta che abbiamo voluto dare alla trasmissione", ha osservato Strinati. Un approccio, quello dello studioso, "serio ed impegnato con l'argomento arte", che mantiene però "anche altre dimensioni, come una certa leggerezza e una certa semplicità, con cui si vorrebbe certificare il principio che l'arte è facile".

Dal 'Trionfo della Morte', una delle opere più importanti e misteriose del Quattrocento, conservata a Palermo, a Palazzo Abatellis, a 'La Trinità' di Masaccio, custodita a Santa Maria Novella a Firenze passando per 'La Flagellazione' di Piero della Francesca, che arricchisce la Galleria Nazionale delle Marche ad Urbino, sono diverse le opere sulle quali si sofferma Strinati che si confronta anche con esperti di altre materie, come lo storico Franco Cardini, l'economista Enrico Cisnetto e monsignore Vincenzo Paglia. Particolarità della trasmissione, poi, è quella di aver allestito un vero e proprio studio all'interno dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma.

Il critico, infatti, va a 'trovare' nei luoghi in cui sono conservate, le opere che intende presentare al pubblico mettendo in luce, con il contributo di storici dell'arte e studiosi, gli aspetti più noti e quelli più controversi. Nello studio, realizzato ad hoc per la trasmissione, Strinati incontra poi gli esperti che provengono da universi culturali diversi. L'obiettivo è soprattutto quello di lanciare nuovi spunti d'osservazione.

Non solo. Sempre all'interno dell'Iscr, che ospita anche la Scuola di Alta Formazione per il Restauro, lo storico dell'arte visita i vari laboratori, incontrando i restauratori. Il significato è "quello di avvicinare il grande pubblico alla conoscenza dell'attività di studio, ricerca, conservazione e restauro che l'Istituto svolge fin dall'anno della sua fondazione nel 1939", ha spiegato Gisella Capponi, direttore dell'Istituto Superiore Conservazione e Restauro.

Con l'occasione, pertanto, vengono ripercorse "le vicende antiche dell'Istituto come ad esempio il restauro de 'La Flagellazione' di Piero della Francesca". Al tempo stesso viene messo in evidenza anche il lavoro in corso come quello su un "preziosissimo frammento del retro dell'antica facciata di San Pietro divenuto un mosaico e, nel Seicento, un quadro che è in restauro nei nostri laboratori", ha continuato Capponi.

"'Strinarte' - ha ricordato Pasquale D'Alessandro, direttore di Rai5 - in realtà tenta un esperimento non inedito ma poco praticato: quello di andare a sezionare le singole opere prescelte e fare un lavoro semiotico e filologico".

"Nel titolo 'Strinarte' - ha aggiunto D'Alessandro - è indicato qualcosa di più di una semplice storia dell'arte raccontata attraverso i suoi monumenti: il programma rappresenta un coinvolgimento del professore Strinati non solo come storico dell'arte ma come intellettuale a tutto tondo".

"All'interno del programma - ha concluso il direttore di Rai5 - oltre agli studiosi per così dire specifici, ci sono pure economisti o scrittori come Raffaele La Capria, psichiatri infantili come Massimo Ammaniti cui è stato richiesto qualcosa in più. In questo senso, 'Strinarte' è il programma di Strinati".

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