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Food: successo di pubblico per conclusione del Cheese FestiVal di Sole

27 settembre 2017 | 13.56
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Grande successo di pubblico per la conclusione del Cheese FestiVal di Sole: il nutrito programma di iniziative organizzato dall’Apt Val di Sole, con al centro del palcoscenico la storica cultura dell’alpeggio con i suoi gustosi prodotti (latte, burro e formaggi), si è infatti concluso nel fine settimana scorso con l’affollata Festa dell’Agricoltura in Val di Peio, organizzata in collaborazione con il Consorzio Turistico Pejo 3000, Comune di Peio e locale associazione allevatori e sviluppatasi su tre intense giornate con un numero di spettatori sempre crescente.

Dopo la 'Tosada delle pecore' a Peio Paese, con il chiassoso e colorito rientro temporaneo nel borgo di oltre 200 pecore provenienti dalla Malga Covel per essere tosate e ripartire poi il giorno dopo per la parte finale dell’alpeggio, la tradizionale iniziativa di fine estate si è spostata a Cogolo in località Biancaneve, con la fiera dei bovini, storica manifestazione di mostra mercato e valutazioni bestie. La possente manza Naomi, figlia del toro Mike e di proprietà di Paolo Cazzuffi, allevatore di Cogolo, è stata proclamata la nuova 'Miss Val di Sole a 4 zampe', nella speciale rassegna che ha visto sfilare davanti a un folto pubblico i migliori capi delle mostre bovine di Fucine, Malè e appunto Cogolo di Peio.

La manza Naomi è stata premiata due volte: oltre ad essere designata dall’esperto giudice federale Gianfranco Cola regina della mostra di Cogolo, è stata infatti scelta come migliore capo assoluto dell’intera Val di Sole, prevalendo dunque anche sulle regine delle rassegne di Fucine e di Malè. Al secondo posto finale della simpatica classifica valligiana si è piazzato un capo di Silvano Daldoss di Vermiglio (regina della mostra di Fucine).

Per il vicepresidente del Consiglio regionale trentino, Lorenzo Ossanna, “la speciale qualità dei capi mostrata alla storica fiera di Cogolo dimostra come in Val di Peio l’allevamento è una vera e propria arte, portata avanti ancora con particolare impegno e passione, esibendo notevoli professionalità e organizzazione”. Per il presidente della Federazione provinciale allevatori, Mauro Fezzi, “anche se la zootecnia sta attraversando un periodo sostanzialmente difficile, la fiera di Cogolo si conferma ancora una volta una delle rassegne più importanti e seguite dell’intero arco alpino”.

Accanto alle variopinte bancarelle di ogni tipo che hanno invaso la strada principale del capoluogo della Val di Peio, l’attenzione di residenti e turisti è stata dunque ancora una volta calamitata dalla collaudata kermesse dei bovini, anche quest’anno proposta con un’affollata premiazione serale: presso l’apposito recinto-passerella realizzato nella località Biancaneve, 19 allevatori della Valletta hanno fatto sfilare, di fronte al capo giudice Gianfranco Cola, 163 capi di razza bruna alpina suddivisi in otto categorie.

Ancora più pubblico poi per la Desmalgada del giorno dopo e il caratteristico Palio delle Frazioni: dopo il festoso rientro in paese delle mucche da Malga Pontevecchio, con tanto di sfilata per le vie del borgo accompagnata dal Corpo bandistico locale, i vari paesi della Val di Peio si sono sfidati in emozionanti giochi evocanti attività e mestieri d’altri tempi, quando agricoltura, allevamento e lavoro nei boschi erano le uniche fonti di sostentamento locali. Grande apprezzamento anche per i due innovativi show cooking nel tendone bavarese, con le applaudite e gustose esibizioni a quattro mani dello chef stellato Vinicio Tenni (ristorante Vecchia Canonica di Malè) e dell’emergente chef Alessandro Ausserer del Ristorante San Rocco di Peio, nonché di Tenni con il giovane chef Davide Zambelli.

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