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Domenica 25 Luglio 2021
Aggiornato: 20:05
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Cnr

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Rotocalco n. 23 del 9 giugno 2021

  I marmi di Michelangelo tornano a risplendere grazie ai batteri mangia sporco. Partono gli scavi, Il Teatro Romano di Ferentino sarà portato interamente alla luce. Atac, pronti a entrare in servizio a Roma i primi 30 autobus ibridi. Euro 2020, Minenna su rischio scommesse illegali: “Valutare data riapertura sale legali”. Effetto covid sul settore dell’autonoleggio 

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Neuroriabilitazione post-ictus, nuovo approccio riabilitativo

Dalla pluriennale collaborazione tra l'Istituto di neuroscienze dell'Area della ricerca di Pisa del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-In), l'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e il Dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa, nasce un nuovo studio traslazionale che punta a trasferire i risultati provenienti dalla ricerca di base alla pratica clinica e getta nuove basi per la terapia riabilitativa in seguito a ictus.

Cnr, 'variante indiana già nota e non ci preoccupa'

"La variante non è nuova. Per la prima volta è stata depositata dal registro che raccoglie i sequenziamenti del Sars-CoV-2 nell'ottobre del 2020. Poi è comparsa altrove ma non rappresenta una preoccupazione. Non sembra possedere le caratteristiche per scalzare i ceppi già circolanti. Anche quello identifica to per la prima volta in Amazzonia nelle nostre regioni è rimasto in seconda linea". Lo sottolinea Giovanni Maga, direttore dell'Istituto di Genetica molecolare del Cnr di Pavia in un'intervis...

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Ricerca, Nuti: "Buon lavoro a Carrozza dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa"

"Sono particolarmente felice per la nomina di Maria Chiara Carrozza come nuova presidente del Cnr. Con questa scelta compiuta dalla ministra Cristina Messa si sottolinea il ruolo della ricerca scientifica e delle donne per il futuro del nostro Paese. Maria Chiara Carrozza, già rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna e nostra docente di bioingegneria, ha tutte le competenze necessarie e la passione per dare un nuovo impulso alla ricerca scientifica del nostro paese e per guidare il più grande e ...

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Cambiamento climatico, "un'arma in più dalle nuove piante"

L'avvento di una nuova generazione di piante a basso contenuto di clorofilla potrebbe essere un'arma in più nella lotta al cambiamento climatico. È quello che sostengono i ricercatori Lorenzo Genesio, Franco Miglietta (Istituto per la bioeconomia del Cnr) e Roberto Bassi (Università di Verona) nell’Opinion paper appena pubblicato sulla rivista Global Change Biology.

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Pandemia e cambiamenti climatici, studio Cnr: "Dinamiche simili"

Uno studio mostra come pandemia e climate change, fenomeni apparentemente diversi, abbiano invece dinamiche simili. La ricerca di Antonello Pasini e Fulvio Mazzocchi, rispettivamente dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico (Cnr-Iia) e dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale (Cnr-Ispc), pubblicata su Global Sustainability, analizza le evoluzioni temporali dei due fenomeni.

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Alluvioni e trombe d'aria in Italia, "tra le cause il mare più caldo"

Sette anni dopo, un’altra alluvione nel nuorese, in Sardegna: tre le vittime stavolta. Colpite da alluvioni e trombe d’aria anche Calabria e Sicilia. La zona mediterranea, spiega Greenpeace in una nota, è considerata dagli scienziati un 'hot spot' climatico, e in particolare la permanenza di anticicloni africani consente un maggior soleggiamento e un maggiore riscaldamento delle temperature superficiali del mare.

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Riscaldamento globale, "protossido di azoto crescente minaccia"

Negli ultimi decenni le emissioni di protossido di azoto, potente gas serra causato principalmente dall’uso di fertilizzanti in agricoltura, stanno crescendo a ritmi sostenuti con il rischio di compromettere gli obiettivi climatici dell’accordo di Parigi. È quanto dimostra uno studio pubblicato su Nature, coordinato dalla Auburn University (Alabama, Usa), sotto l'egida del Global Carbon Project e della International Nitrogen Initiative, che ha coinvolto scienziati di 14 Paesi e 48 Istituti di ric...

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Terremoto: in acque sotterranee Appennino segnali di sisma di altri continenti

Le acque sotterranee dell’Appennino segnalano terremoti che avvengono molto lontano, anche dall’altra parte del mondo. La scoperta è il frutto di un nuovo studio che ha rilevato alcune variazioni del livello delle acque di falda in Italia centrale, riconducibili a terremoti avvenuti persino in altri continenti.

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