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Lunedì 27 Settembre 2021
Aggiornato: 19:45
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Il tweet

Zangrillo vs Crisanti: "Bugie hanno le gambe corte"

Nuovo round tra esperti sui contagi da coronavirus in Italia. Stavolta, a replicare alle accuse del professor Crisanti, che aveva giudicato le sue parole "molto pericolose" in diretta tv, è Alberto Zangrillo. Chiamato in causa nel corso della trasmissione 'In Onda', il prorettore dell’Università San Raffaele ha infatti risposto con un 'cinguettio' su Twitter alle affermazioni del collega, allegando una tabella con dati che confermerebbero il crollo dei ricoverati in rianimazione sul territorio na...

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Crisanti contro Zangrillo: "Sue parole molto pericolose"

“Secondo i dati dell’Istat, in piena epidemia c’erano il 50-60% di asintomatici. Il professor Zangrillo ha detto che non entrano più malati in rianimazione? Forse si riferisce al suo ospedale, non è vero. Non si può fare un’affermazione del genere su scala nazionale. A Padova abbiamo decine e decine di malati in reparto e in rianimazione. Non capisco su che base faccia queste affermazioni, sono affermazioni estremamente pericolose”. Sono le parole del professor Andrea Crisanti, a In Onda su La7.

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Crisanti: "Fino a contagi zero rischio resta"

C'è davvero pericolo di un ritorno di Covid-19 in Italia? Il contatore rischia di invertirsi, sull'onda dei diversi focolai che ancora si accendono in più punti della Penisola? "Per rispondere a questa domanda bisogna chiedersi cosa sta succedendo in Europa. I casi" nel Vecchio Continente "in Paesi simili al nostro come Spagna e Francia, ma anche in Germania, sono in aumento e non credo che l'Italia stia facendo nulla di speciale. C'è quindi da capire perché noi no. Può essere che non cerchiamo a...

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Covid, Crisanti: "Tampone a tutti i migranti o virus si diffonderà"

I migranti "tutti, indistintamente, vanno testati subito con il tampone appena sbarcano o arrivano in Italia. Bisogna bloccare sul nascere le situazioni a rischio". Nel caso contrario il pericolo è "la diffusione a macchia d'olio del virus, che non se n'è mai andato, non ce lo dimentichiamo". A dirlo, in un'intervista a 'il Giornale', è il virologo Andrea Crisanti, direttore della Microbiologia e Virologia dell'università di Padova.

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Crisanti: "Alta possibilità per rientro epidemia in Italia"

"Il problema è in prospettiva. Abbiamo vissuto un'emergenza drammatica quando ci raccontavano che in Cina c'erano 4000 casi al giorno. Ora nel mondo, nell'ultima settimana, c'è stata una media di 180mila casi al giorno. L'emergenza pandemia non è finita e l'Italia non è immune da contagi di ritorno, pur con tutto l'ottimismo serve cautela. La possibilità di far rientrare l'epidemia in Italia è elevata, le possibilità di contagio aumenteranno a ottobre-novembre. Il pericolo non è finito". Sono le ...

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Crisanti: "Nostro autunno sarà come nei mattatoi tedeschi"

"Non possiamo aspettarci che SarsCov2 sparisca come la Sars, nel giro di un'estate, perché ci sono milioni di contagiati in tutti e cinque i continenti". Lo dice al Fatto Quotidiano Andrea Crisanti, direttore della Microbiologia e virologia dell'Università di Padova, precisando che “è soltanto diventato meno probabile infettarsi in Italia in questo preciso momento, per l’effetto positivo del lockdown, delle mascherine e della distanza. E del caldo secco. Ma il nostro autunno sarà come i mattatoi ...

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Crisanti: "Da Oms messaggi che mancano di coerenza"

"Non so su quali basi abbiano fatto queste dichiarazioni. La scienza è misura, mi chiedo quali siano i dati su cui abbiano deciso". Così Andrea Crisanti, direttore Microbiologia e Virologia dell'AO Università di Padova, commenta durante la trasmissione Agorà su Rai Tre le nuove raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo la quale per i pazienti sintomatici bastano 10 giorni di isolamento, per gli asintomatici 3 giorni.

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Coronavirus, Crisanti: "Qualcosa non funziona, così rischiamo in autunno"

"La discesa dei casi si è fermata, mentre dovevamo approfittare, nei giorni in cui il virus fatica maggiormente a circolare, per avvicinare allo zero la sua presenza". Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare dell'università di Padova, si esprime così al Messaggero sottolineando che ciò che desta preoccupazione, a dispetto dei numeri bassi dell'epidemia, è che "i nuovi casi sono costanti, non diminuiscono da settimane. Qualcosa non sta funzionando: non si sta facendo il ...

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