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Domenica 05 Dicembre 2021
Aggiornato: 08:19
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Gioco legale

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Meno gioco legale, più gioco illegale: i dati Censis bocciano il proibizionismo

La tendenza normativa degli ultimi anni sul gioco legale non sembra convincere gli italiani: l'ultimo rapporto Censis-Lottomatica conferma infatti l'equazione meno gioco legale, più gioco illegale. Le stime del 2019 erano di un valore di circa 12 miliardi di euro del gioco controllato dalla criminalità, nel 2020 è salito a 18 miliardi (+50%) e per il 2021 il rischio è di sforare il tetto dei 20 miliardi di euro.

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Giochi, Frosini (Igt): "Trovare modello normativo semplice per stabilità regolatoria"

"Il testo unico è auspicabile, se poi decidiamo di trovare un modello normativo semplice che porti a una stabilità regolatoria che porti a fare le gare, questo può rappresentare un metodo più semplice. La legge delega mi convince, ma se fino a ora le istituzioni hanno avuto difficoltà ad attuare le normative già presenti, faccio fatica a pensare che si possa approvare in poco tempo una legge delega e poi i decreti legislativi corrispondenti". Lo ha detto Giuliano Frosini, vicepresident Public Aff...

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Giochi, Mazzoni (I-Com): "Settore maturo e stabile ma necessita di regolamentazione"

Il settore dei giochi "è sì un comparto maturo ma ovviamente, nel 2020 e principalmente a causa dell'epidemia, ha subito una riduzione della dimensione economica sia per la raccolta, sia per vincite, spesa e per l'erario" ma "il calo registrato nel fisico" non si è spostato solamente "verso il gioco online" ma anche "verso il gioco illegale e questo indica quanto sia importante una regolamentazione perché, anche se è un settore stabile, dimostra di continuare ad essere permeabile all'illegalità e...

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Minenna (ADM): "Chiudere il gioco non risolve il problema. Esigenza è regolamentazione e controllo"

"La domanda di gioco è anelastica, chiudere il gioco non risolve il problema. Nel momento in cui si coglie questa tematica, si comprende l'esigenza e l'importanza di una regolamentazione e di un controllo che vada anche a sfruttare quanto ci viene offerto anche dagli strumenti tecnologici disponibili e fare i conti con una serie di questioni di privacy, salute e ordine pubblico". Lo ha detto Marcello Minenna, direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, intervenendo al webinar 'Oltre le in...

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Giochi, Egba: "Italia dovrebbe notificare a Ue progetto bando che riduce concessioni"

"Le autorità italiane dovrebbero notificare alla Commissione europea il progetto di bando che riduce drasticamente il numero di concessioni per il gioco a distanza nel paese aumentando il loro costo di dieci volte l’importo attuale. La notifica permette alla Commissione di stabilire se le norme nazionali proposte siano pienamente conformi al diritto dell'Ue". E' quanto afferma l'Egba, Associazione europea per il gioco e le scommesse, in un intervento pubblicato sul proprio sito. "Le autorità ital...

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Covid, Pascual (Codere Italia): 'Chiusura ha prosciugato riserve economiche gioco pubblico'

“La pandemia ha certamente impattato su tutti i settori con effetti in termini occupazionali e finanziari, ma ha avuto conseguenze altrettanto devastanti sulle persone da un punto di vista della socializzazione e psicologiche. E tutti questi aspetti sono da tenere in eguale considerazione. Per quanto riguarda il gioco legale, in un anno, 300 giorni di chiusura hanno prosciugato le riserve economiche, peraltro già scarse, delle aziende e la mancanza di supporti da parte del governo sembrerebbe ave...

Giochi: Acadi, 'Lazio rischia di mettere il gioco legale in un lockdown perenne'

Il blocco delle attività nel settore del gioco pubblico ha superato i 10 mesi complessivi, mettendo in ginocchio nel Paese 150mila lavoratori e 75mila imprese più l’indotto. Nel Lazio il quadro rischia di venire drammaticamente aggravato dalla Legge Regionale 5/2013 che, si legge in una nota, nonostante intenda contrastare il disturbo da gioco d’azzardo, non appare risolutiva sotto il profilo clinico e sanitario perché in concreto determinerebbe un divieto sulla sostanziale totalità del territori...

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Torino: in piazza lavoratori del gioco legale, Regione Piemonte riveda legge

'La politica non può giocare con il futuro dei lavoratori', 'Chiediamo la tutela del lavoro e della legalità', 'Il lavoro non è un gioco'. Sono alcuni degli slogan che hanno accompagnato questa mattina a Torino, in piazza Castello, la manifestazione dei lavoratori del gioco legale per attirare l'attenzione sulla crisi del comparto e per chiedere alla politica di abrogare gli effetti retroattivi della legge regionale 9 del 2016, tra i quali il più discusso riguarda il 'distanziometro', ovvero l'in...

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