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Giovedì 23 Settembre 2021
Aggiornato: 03:28
Temi caldi

Greenpeace

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Reti fantasma e attrezzi da pesca, ad essere in trappola è il mare

Greenpeace denuncia un forte inquinamento nel Nord del Gargano, a Lesina e Varano, dove vengono abbandonate enormi quantità di reti utilizzate per l'allevamento delle cozze. Marevivo rimuove due reti fantasma dai fondali siciliani, per un totale di 3mila metri di una vera e propria trappola che soffocava la biodiversità marina

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Greenpeace: 'Verde in città ha effetti positivi su salute e pianeta'

In occasione della Giornata mondiale dell'ambiente, Greenpeace lancia il rapporto 'Greening the Cities', evidenziando la necessità per gli amministratori e amministratrici delle nostre città di investire di più in aree verdi e pubbliche con un accesso equo per tutte e tutti, promuovendo una vera transizione ecologica nelle città per affrontare la crisi climatica e sanitaria. Il rapporto di Greenpeace evidenzia i molteplici vantaggi degli spazi verdi e pubblici sul benessere psico-fisico e la qual...

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Greenpeace saluta il 2020: "Siamo tutti connessi"

In un video della durata di un minuto in cui scorrono le immagini dell’anno che ci lasciamo alle spalle, Greenpeace mostra "come gli eventi del 2020 hanno cambiato il nostro mondo e il modo in cui lo difendiamo".

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Alluvioni e trombe d'aria in Italia, "tra le cause il mare più caldo"

Sette anni dopo, un’altra alluvione nel nuorese, in Sardegna: tre le vittime stavolta. Colpite da alluvioni e trombe d’aria anche Calabria e Sicilia. La zona mediterranea, spiega Greenpeace in una nota, è considerata dagli scienziati un 'hot spot' climatico, e in particolare la permanenza di anticicloni africani consente un maggior soleggiamento e un maggiore riscaldamento delle temperature superficiali del mare.

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Lo studio: agricoltura e zootecnia italiane insostenibili

Allevamenti intensivi e agricoltura stanno consumando una volta e mezza le risorse naturali dei terreni agricoli italiani. A rivelare per la prima volta questo deficit, uno studio condotto da ricercatori dell’Università degli Studi della Tuscia.

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Clima, Greenpeace: "Da Europarlamento scelta ambiziosa, ora tocca ai governi"

"Il Parlamento europeo ha chiarito di essere l’attore più forte e ambizioso in campo comunitario. Il problema è che la maggior parte dei governi nazionali e la Commissione europea giocano al ribasso, non dando ascolto alla scienza del clima. Un taglio del 60% delle emissioni entro il 2030, obiettivo che molti europarlamentari hanno messo sul tavolo, è un passo avanti ma comunque ancora non sufficiente per evitare le conseguenze peggiori della crisi climatica". Così Sebastian Mang, policy advisor ...

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Mare: su le temperature a Plemmirio, preoccupano coralli e specie 'aliena'

Dai primi monitoraggi appena eseguiti nell’Area marina protetta del Plemmirio (Siracusa) per valutare gli impatti dei cambiamenti climatici, si riscontrano a metà settembre temperature medie intorno ai 25 gradi centigradi fino a 25 metri di profondità, senza scendere sotto i 20 gradi fino a 40 metri, e un ambiente ricco di specie termofile, ovvero caratteristiche di ambienti più caldi. Ad eseguire i monitoraggi, il personale della Amp insieme ai ricercatori del Distav dell’Università di Genova, n...

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Greenpeace in azione a Roma per la mobilità sostenibile

Attivisti di Greenpeace in azione questa mattina a Roma per convertire temporaneamente parte di una trafficata strada della periferia nord-est della Capitale in una pista ciclabile. "Città per le persone non per le auto", il messaggio affidato ad uno striscione.

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Greenpeace in azione a Bruxelles: "Ue è complice degli incendi"

Cinque attivisti di Greenpeace hanno scalato la facciata di 14 piani della sede della Commissione Europea, a Bruxelles, ed esposto uno striscione di 30 metri con il messaggio 'Amazon fires – Europe guilty'. Lo striscione riproduce un foro nell’edificio attraverso il quale si vede l’Amazzonia in fiamme. Alcuni attivisti a terra hanno aperto invece degli striscioni in diverse lingue, su quello in italiano si legge 'L’Europa griglia, l’Amazzonia brucia'.

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Pesticidi, Italia secondo maggior esportatore di prodotti vietati in Ue

L'Italia nel 2018 ha approvato l'esportazione di oltre 9mila tonnellate di pesticidi vietati in Ue, diventando così il secondo maggior esportatore di prodotti pesticidi vietati in Europa. Dopo l’uscita della Gran Bretagna dalla Ue, l’Italia conquisterebbe addirittura il primo posto. E' quanto rivela una nuova indagine di Greenpeace e Public Eye. In particolare, lacune nelle norme europee e internazionali fanno sì che le aziende chimiche rimangano libere di produrre ed esportare dall'Ue pesticidi ...

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Italia brucia, "clima aggrava il fenomeno"

Dall’incendio scoppiato sul Gran Sasso a inizio mese ai roghi del palermitano, passando per Campania e Calabria, "anche questa estate presenta il conto di aree boschive danneggiate o perdute a causa degli incendi. In generale, le principali cause sono il progressivo abbandono di aree agricole e di pascolo, la mancanza di gestione del territorio e un approccio che si concentra principalmente sulla lotta agli incendi attivi piuttosto che sulla loro prevenzione". E la situazione "è destinata a peggi...

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Mare: Greenpeace, tanti avvistamenti di balene e delfini nel Santuario dei cetacei

L’area del Santuario dei Cetacei si conferma di valore unico per i cetacei del Mediterraneo: durante cinque giorni di monitoraggio sono stati osservati 128 animali appartenenti a quattro specie diverse: balenottera comune, tursiope, stenella striata e grampo. Si è così conclusa la spedizione 'Difendiamo il mare' di Greenpeace Italia. La barca Bamboo della Fondazione Exodus di don Mazzi, partita il 16 luglio da Porto Santo Stefano, è rientrata all’isola dell’Elba con a bordo i ricercatori dell’Ist...

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Animali: balene in pericolo, a minacciarle plastica e il morbillo dei cetacei

Un quarto dei cetacei analizzati spiaggiati lungo le nostre coste negli ultimi anni è morto per cause imputabili all’uomo, in particolare interazioni con attività di pesca. Ma ora a minacciarle ci sono anche la plastica e un virus che preoccupa gli scienziati. Lo rileva un rapporto sulle principali cause di spiaggiamento dei cetacei lungo le coste italiane commissionato da Greenpeace ai veterinari del dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione dell’Università di Padova.

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