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Mercoledì 04 Agosto 2021
Aggiornato: 11:30
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Sileri: "Deputati bonus pezzenti nell'animo"

"Sono meschini, pezzenti nell’animo non nelle tasche come chi mendica". Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, in un lungo post su Facebook sul caso dei 5 parlamentari che avrebbero incassato il bonus per le partite Iva. Sileri non ha dubbi: "Devono dimettersi, andarsene. Ma non si dimetteranno mai perché chi agisce così è abituato a pensare, agire ed essere così. Lo era prima, lo è ora e lo sarà sempre. Sono quella categoria che sopravvive, galleggia, affannosamente raccatta tutto ...

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Bonus, Paragone: "Tridico faccia i nomi degli onorevoli furbetti"

"E' quantomeno indegno e vergognoso che parlamentari che percepiscono 12 mila euro al mese abbiano chiesto il bonus dei 600 euro per lavoratori e partite Iva. Mi aspetto che il Presidente dell'Inps renda noti i nomi dei 5 onorevoli furbetti e che i partiti politici di appartenenza prendano immediatamente provvedimenti. Chi usufruisce di un contributo pubblico, prende soldi della comunità e per questo non può farsi scudo della privacy, a maggior ragione se parlamentare della Repubblica. Questo epi...

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Bonus, Crimi: "Deputati rinuncino alla privacy"

Il capo politico del M5S: "Se non dovesse palesarsi spontaneamente chi ha richiesto il bonus, chiederò a tutti i nostri parlamentari di sottoscrivere una dichiarazione per autorizzare l'Inps a fornire i dati di chi ne ha usufruito". Di Maio: "Nomi dei furbetti siano resi pubblici". E' caccia ai 5 deputati: inchieste interne e panico in chat

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Lezzi: "Se deputato M5S ha preso bonus va subito espulso"

"Nessuna forza politica è immune dalla pochezza umana ma la differenza del M5S sta nella reazione. Se è vero, come riportato dalle agenzie di stampa, che uno dei cinque deputati che hanno avuto il barbaro coraggio di intascare 600 euro di sussidio è del M5S, dobbiamo sapere chi è e deve essere immediatamente espulso. Non ci sono spiegazioni che tengano. Dagli uomini di Renzi e Salvini ce lo potevamo aspettare ma dai nostri proprio no". Lo scrive su Facebook la senatrice M5S Barbara Lezzi.

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Sibilia: "Non solo deputati con bonus, anche amministratori locali"

"Appurato che tra i 5 parlamentari furbetti che hanno chiesto il bonus emergenza covid di 600 euro riservato alle partite iva ci sono 3 leghisti, uno del Movimento e uno di Italia viva, alcuni giornali riportano altri 2000 tra assessori regionali, consiglieri, sindaci e governatori. Sarebbe sconcertante che nessuno di questi venga allo scoperto e restituisca di sua spontanea volontà quanto ottenuto. È indecente". Lo scrive su Facebook Carlo Sibilia, deputato M5S e sottosegretario all'Interno.

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Twitter

#FuoriINomi, social in rivolta contro i deputati del bonus Covid

Cinque deputati e un conduttore tv fanno domanda per il bonus da 600 euro destinato alle partite Iva in difficoltà per l'emergenza coronavirus, e su Twitter scatta la rivolta al grido di 'Fuori i nomi'. L'intento è infatti quello di far uscire allo scoperto, attraverso una grande protesta online, i parlamentari 'rei' di un gesto giudicato "gravissimo", "vergognoso", "avido", e per il quale si chiedono a gran voce le "dimissioni immediate".

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Carfagna: "5 deputati indecenti e sistema bonus sbagliato"

"L’Italia e gli italiani stanno vivendo una crisi economica gravissima, le aziende rischiano di chiudere, per salvare il Paese stiamo facendo debiti che pagheranno i nostri figli ed i nostri nipoti e 5 deputati hanno avuto il coraggio di richiedere il bonus destinato alle partite Iva. Siamo davvero arrivati ai limiti dell’indecenza. Abbiano un sussulto di dignità, restituiscano quanto ricevuto e vengano allo scoperto consentendo così agli italiani di giudicarli per quello che sono". Lo scrive su ...

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Facebook

Mentana: "Bonus? Fuori i nomi per consentire a elettori di valutare"

"Ora tutti giustamente chiedono di sapere i nomi dei cinque parlamentari (e del conduttore tv!) che hanno chiesto il bonus di 600 euro, pur guadagnando 12mila euro al mese, e oltretutto avendo svolto un'attività minima nei mesi del lockdown. Il grave è che sia vergognoso ma formalmente legale. Fuori i nomi insomma, per consentire agli elettori di valutare. E intanto, per chi fa informazione, un dovere piacevole: ringraziare Giovanna Vitale di Repubblica che ha scoperto la storia". Questo il comme...

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