cerca CERCA
Sabato 28 Maggio 2022
Aggiornato: 18:44
Temi caldi

Mafia

alternate text

Racket e usura, domani convegno a Partinico

Con la collaborazione della Prefettura di Palermo si terrà domani, presso la Real Cantina Borbonica di Partinico (Palermo) il convegno 'Racket e usura: il virus che contagia l'Economia. Prevenzione, contrasto, solidarietà'. Dopo i saluti istituzionali e l’intervento dei rappresentanti legali delle Associazioni antiracket e antiusura iscritte nel registro prefettizio della Prefettura di Palermo, le relazioni saranno tenute dal sostituto Procuratore presso il Tribunale di Palermo, Federica La Chiom...

alternate text

Mafia, 'Cap.Ultimo': "Al momento della cattura Riina aveva paura e disse 'chi vi manda'"

La cattura di Totò Riina, il 15 gennaio 1993, fu "una battaglia vinta praticando le tecniche del Generale Dalla Chiesa, insieme ai carabinieri che erano accanto a me. Abbiamo fatto il nostro dovere, abbiamo catturato Riina ma poteva essere un altro e non cambiava niente, quello che conta è la tecnica, il modo con cui si arriva al risultato". E' Sergio De Caprio, il 'capitano Ultimo' che mise le manette ai polsi del superlatitante di cosa nostra, a raccontare al giornalista Ercole Fragasso le fasi...

alternate text

Ricordato a Palermo Libero Grassi

I familiari dell’imprenditore ucciso da cosa nostra il 29 agosto di 30 anni fa anche oggi hanno affisso il manifesto che ricorda l’omicidio

alternate text

Davide Grassi: "Non vogliamo una lapide, la guerra alla mafia non è finita"

"Trent'anni fa, ai funerali di mio padre, feci quel segno di vittoria con la sua bara in spalla, perché consideravo una vittoria il fatto che mio padre non aveva ceduto all'estorsione mafiosa. Non so se oggi lo rifarei, sono molto più vecchio...". Davide Grassi è il figlio di Libero Grassi, l'imprenditore palermitano ucciso dalla mafia il 29 agosto del 1991 in via Vittorio Alfieri, sotto la sua abitazione. Lì dove questa mattina è stata spruzzata una macchia di vernice rosso sangue, dal nipote di...

alternate text

Mafia, Gratteri: "Quella albanese emergente in Europa, investire qui rende"

“Da almeno tre anni dico che in Europa c’è una mafia emergente, quella albanese. L’Albania è un Pese corrotto, dove è facile corrompere i funzionari pubblici. Se poi esco dall’Albania e ho già un potere economico riesco a rafforzarmi come mafia internazionale”. Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, nel corso della serata “La narrazione del Sud” - l'evento organizzato a Scilla dalla Fondazione Magna Grecia che precede la tre giorni dell’International Annua...

alternate text

Csel, con Foggia oltre mezzo milione italiani vive in comuni commissariati per mafia

Oltre mezzo milione di italiani vive in uno dei 44 comuni che è attualmente commissariato per essere stato sciolto per fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso. A far superare la soglia dei 500mila abitanti è stata la decisione, assunta il 5 agosto dal Consiglio dei ministri, di deliberare lo scioglimento del Comune di Foggia, la cui gestione sarà affidata a una commissione straordinaria che la guiderà per un periodo compreso tra 12 e 18 mesi, con la missione di riportare l’...

alternate text

Sindaco Cinisi vieta vendita gadget con 'Il Padrino'

Basta vendita di oggetti o gadget con 'Il Padrino' o che "richiamano o inneggiano alla mafia". Lo prevede una ordinanza firmata dal sindaco di Cinisi (Palermo), Giangiacomo Palazzolo. Cinisi è il paese di Peppino Impastato, ucciso nel 1978 dalla mafia per avere attaccato pubblicamente Cosa nostra. "Considerato che la storia del Comune di Cinisi è stata tragicamente caratterizzata dall’orribile presenza del fenomeno mafioso, inteso sia come presenza nel territorio dell’associazione criminale sia c...

alternate text

'La mafia che canta', Ferrara e Petruzzella analizzano il mondo dei neomelodici

Chi sono e cosa rappresentano i neomelodici di ultima generazione e la loro musica? Quali messaggi trasferiscono al loro pubblico e perché la loro musica riscuote tanto successo? Con testimonianze, racconti, documenti ed episodi di cronaca, che fanno emergere quali sono le possibili relazioni tra la mafia e i protagonisti del mondo neomelodico, il procuratore europeo Calogero Ferrara e il saggista Francesco Petruzzella analizzano il fenomeno. Da giovedì, 1 luglio sarà disponibile in libreria e ne...

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza