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Sabato 18 Settembre 2021
Aggiornato: 16:19
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Milva

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Mogol: "Milva, bella voce e presenza teatrale"

"Mi dispiace davvero molto che Milva ci abbia lasciato... una presenza forte, anche se in realtà credo di non aver mai avuto modo di incontrarla personalmente, pur conoscendola molto bene. Era una grande cantante tradizionale e una grande interprete: voce e presenza". Questo il giudizio che Mogol affida all'AdnKronos su Milva, appena appresa la notizia della sua scomparsa.

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Milva, Savignano: "artista completa sempre all'altezza delle sfide che si prefiggeva, con lei nell'Angelo Azzurro di Petit"

"Un'artista completa, disponibile, intelligente, di assoluto fascino. Sapeva stare in scena. E' cresciuta nel corso degli anni sempre all'altezza delle sfide che si prefiggeva. I suoi spettacoli erano sempre di gran classe". E' il ricordo che l'étoile scaligera Luciana Savignano affida all'Adnkronos su Milva, con la quale andò in scena alla Scala di Milano, nel 1988, nell'Angelo Azzurro di Roland Petit.

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Milva, Dominella (maison Gattinoni): "Donna di stile raffinata, per lei solo abiti flou'

"Milva amava lo stile e l'alta moda, era una donna raffinata e determinata nelle scelte. L'abito non doveva essere troppo sensuale, non amava apparire. Unica concessione il rosso dei capelli". E' il ricordo di Stefano Dominella, presidente della maison Gattinoni che per anni ha vestito Milva, da Studio Uno alle tournée in giro per il mondo con una storica giacca della collezione 'Orlando' dedica a Virginia Woolf.

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Milva: da Strehler a Berio, omaggio della Scala alla grande interprete scomparsa

Il Teatro alla Scala rende omaggio a Milva, carismatica interprete di una stagione musicale straordinaria in cui tradizione e ricerca si univano con risultati di altissimo valore artistico e infallibile efficacia comunicativa. Da Strehler a Berio, Milva ha messo la sua voce magnetica e la sua soggiogante presenza scenica a disposizione di alcuni dei progetti musicali e culturali più coinvolgenti e innovativi presentati alla Scala nella seconda metà del 900.

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Musica: informativa Intelligence anni '70, Battisti sovvenzionava la destra

Lucio Battisti era sorvegliato dai servizi segreti italiani e statunitensi. A rivelarlo in una video intervista, che domani sarà pubblicata su Rockol.it e che l'Adnkronos è in grado di anticipare, sono lo storico e consulente di vari magistrati in materia di intelligence Aldo Giannuli e il projet-manager delle strategie di comunicazione dello Stato maggiore dell’Esercito Roberto Di Nunzio. "Fui io a trovare la nota confidenziale dei servizi segreti che attribuiva a Lucio Battisti un ruolo di fina...

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