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Domenica 24 Ottobre 2021
Aggiornato: 21:28
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Paolo Rossi funerali

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Furto a casa di Paolo Rossi, le indagini: le ultime notizie

Caccia alla banda che ha compiuto il furto nella casa di Paolo Rossi nella giornata dei funerali di Pablito. Non l'opera di un singolo ma di una banda: è questa la pista investigativa che ha imboccato l'indagine sul furto, commesso in concomitanza con la giornata dei funerali celebrati nel duomo di Vicenza, nella villa di Paolo Rossi, all'interno dell'azienda agricola con agriturismo 'Poggio Cennina', in Valdambra, nel comune di Bucine, in provincia di Arezzo. Banditi che all'apparenza sembrerebb...

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Paolo Rossi, la moglie sul furto: "Vigliacchi non rovineranno fiume di affetto per lui"

"Non voglio consentire a questi vigliacchi di rovinare questo fiume di affetto e amore che si è formato intorno a Paolo. Bucine è stata e sarà la nostra casa, qui abbiamo trovato la nostra serenità e felicità. Fino all'ultimo". Così Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi, ha scritto in un messaggio inviato al sindaco di Bucine (Ar), Nicola Benini, dopo il furto avvenuto nella loro casa nella tenuta agricola 'Poggio Cennina'.

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Paolo Rossi, la moglie: "Mentre l'Italia lo piangeva i ladri lo hanno infangato"

"Non ho neppure la forza di parlare. Non bastava la morte di Paolo, non bastava lo stress di queste giornate massacranti, non bastava il dolore di tutti noi. Hanno voluto infangarlo anche nel giorno in cui tutta Italia lo piangeva". Così Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi, parlando con il 'Qn - Quotidiano Nazionale', ha commentato il furto dei ladri sciacalli penetrati nella villa dell'eroe del Mundial '82 mentre si tenevano i funerali a Vicenza.

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Paolo Rossi, i funerali a Vicenza: "Ciao Pablito"

L'ultimo saluto a Paolo Rossi. A Vicenza, nel Duomo, i funerali dell'azzurro campione del mondo nel 1982. A portare il feretro, i suoi compagni di nazionale. "Del gruppo del 1982 era il simbolo in campo e fuori dal campo. Io ero attaccante come lui e cercavo di imitarlo ma lui era molto più forte di me, le sue erano doti naturali e fare le cose che faceva lui era impossibile", dice Alessandro Altobelli.

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