cerca CERCA
Sabato 25 Settembre 2021
Aggiornato: 23:38
Temi caldi

alimentazione

alternate text

Scienza&Salute: in forma dopo le feste

Il periodo natalizio appena trascorso è stato indubbiamente diverso rispetto agli anni precedenti a causa della pandemia da Covid-19, ma gli abusi di cibi ipercalorici tipici di quelle settimane di festa certo non sono mancati, "ciò che ha portato tanti di noi a fare i conti con svariate conseguenze, tra cui sensazioni di pienezza e gonfiore, reflusso, mal di testa e sonnolenza. Il circuito mediatico - spiega Mauro Minelli, medico specialista in Allergologia e Immunologia clinica e responsabile s...

alternate text

Iss, meno sale nei piatti degli italiani, in 10 anni -12%

Piatti più sani sulle tavole degli italiani. In dieci anni si è ridotto il consumo medio di sale di circa il 12%, passando da un’assunzione media giornaliera di 10,8 g negli uomini e 8,3 g nelle donne nel 2008-2012 a rispettivamente 9,5 g e 7,2 g nel 2018-2019. E’ quanto emerge dal monitoraggio nella popolazione italiana adulta dei livelli urinari giornalieri di sodio, indicatori del consumo abituale di sale, i cui risultati sono disponibili online sulla rivista 'Nutrition, Metabolism and Cardiov...

alternate text

Sport e dieta sana, Lidl Italia porta nelle scuole Campioni di Benessere

Sensibilizzare i giovani e le loro famiglie sull’importanza di un corretto stile di vita, basato su un’alimentazione sana, grazie al consumo regolare di frutta e verdura, e sulla pratica quotidiana di attività motorie. E' l'obiettivo del progetto ludico-educativo 'Campioni di Benessere' lanciato da Lidl Italia, catena di supermercati con oltre 660 punti vendita sul territorio nazionale, e sviluppato con il supporto di Figc.

alternate text

"Dopo lockdown 4 italiani su 10 hanno cambiato stile alimentare"

Dopo il primo lockdown, 4 italiani su 10 hanno cambiato il loro stile alimentare e 6 italiani su 10 dichiarano di privilegiare abitualmente un regime nutrizionale ispirato alla dieta mediterranea perché più salutare, con cibi freschi, molta frutta e verdura, legumi e proteine prevalentemente vegetali.

alternate text

Adi, in 50% reparti Covid nutrizione pazienti sottovalutata

Nella metà dei reparti Covid-19, allestiti nelle strutture ospedaliere italiane non è stata elaborata un’apposita procedura per la gestione della nutrizione dei pazienti ricoverati. Lo rivela un’indagine condotta, nel periodo marzo-luglio 2020, dall’Adi, Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi) su un campione di circa 250 operatori sanitari, medici e dietisti, che lavorano nelle strutture sanitarie italiane.

alternate text

Etichettatura alimenti, Bellanova: "Sale e zucchero ora in chiaro"

 “Ho firmato il decreto che introduce il logo di modello di etichettatura volontaria italiana. Finalmente possiamo presentare il NutrInform, il sistema italiano di etichettatura che prende in considerazione il fabbisogno quotidiano di sostanze nutritive per favorire una scelta consapevole da parte dei consumatori per una alimentazione sana, bilanciata e variata”. Così,  all’Adnkronos, la ministra delle politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova.  NutrInform è finalizzato a render...

alternate text

Il Bologna Award 2020 al ricercatore italiano Giacomo Grassi

Va al ricercatore italiano Giacomo Grassi, per il ruolo determinante nell’elaborazione delle Politiche Europee e mondiali per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, l’edizione 2020 di Bologna Award, il Premio per la sostenibilità Agroalimentare assegnato annualmente da Caab, Centro Agroalimentare di Bologna, in sinergia con Fondazione Fico.

alternate text

Wwf: il Pianeta divorato, 'sulla tavola' il 70% di biodiversità

Stiamo 'divorando' il Pianeta: il modo con cui ci alimentiamo ha causato, finora, la perdita del 70% di biodiversità terrestre e del 50% di quella d’acqua dolce. E' quanto emerge dal report Wwf 'Invertire la rotta: il potere riparatore delle diete amiche del Pianeta', una ricerca scientifica condotta sulle diete di 147 Paesi di tutto il mondo che mostra gli impatti che i diversi regimi alimentari e scelte di consumo provocano su ambiente, biodiversità, suolo e clima e anche sulla nostra salute.

alternate text

Covid, "per chi è in sovrappeso +46% rischio infezione"

Le persone in sovrappeso hanno il 46% di possibilità in più di contrarre Covid-19. A spiegarlo gli esperti intervenuti nel corso della tavola rotonda 'Alimentazione e Nutrizione ai tempi del Covid-19', tenutasi oggi nell’ambito di Welfair 2020, l’evento digitale organizzato da Fiera Roma dedicato alla salute. "Per tutti i malati di Covid finiti in terapia intensiva - ha spiegato Giovanni Spera, presidente eletto della Società italiana per lo studio dei disturbi del comportamento alimentare (Sisd...

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza