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Mercoledì 27 Ottobre 2021
Aggiornato: 18:27
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Ancona, ancora attivi residui focolai nei capannoni

È proseguito per tutta la notte il lavoro dei 50 vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento dell'incendio che dalla notte di ieri sta interessando un’area di circa 20mila metri quadrati nella zona portuale. De Micheli: "Esclusi materiali tossici"

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Incendio Ancona, sul tetto del Comune un 'aspirapolvere d’aria'

Sul tetto del Comune di Ancona dalle 3 della notte scorsa c’è un ‘aspirapolvere dell’aria’ che l’Arpam ha allestito in una posizione strategica per misurare le emissioni della coltre di fumo ancora adesso ben visibile in lontananza. All’interno ci sono dei filtri già cambiati e che Arpam ha consegnato ai propri laboratori così da avere un campionamento efficace. Individuato qui un punto strategico, anche come altezza, il macchinario è stato sistemato provvisoriamente in base agli esiti attesi già...

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Ancona, incendio al porto. De Micheli: "Esclusi materiali tossici"

In fiamme capannoni di cantieristica navale (VIDEO). Alta colonna di fumo nero (VIDEO). Ipotesi rogo partito da impianto fotovoltaico. Il Comune chiude scuole e parchi: "Limitare gli spostamenti". "Almeno tre esplosioni, abbiamo pensato subito a Beirut". Un testimone: "Ho creduto di saltare in aria" (VIDEO)

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Strage Corinaldo, l'imputato: "Rabbia per condanna ingiusta, sono un essere umano"

"In questo anno ne ho sentite di tutti i colori,mi hanno detto che sarei stato condannato lo stesso perché questo è un caso mediatico. Sono un essere umano, giudice, e provo rabbia e dolore per essere condannato ingiustamente". Così Andrea Cavallari, imputato per la strage di Corinaldo, al giudice Paola Moscaroli ora in camera di consiglio per la sentenza, attesa alle 14,30. "Non ritengo di essere responsabile - ha aggiunto - io i miei errori li voglio pagare ma non quelli che non ho commesso".

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Strage Corinaldo, in tribunale gli imputati della banda dello spray

Per i sei, tutti tra i 21 e i 23 anni, i pubblici ministeri hanno chiesto pene dai 16 ai 18 anni di carcere. Gli imputati: "Mi drogavo e mi sentivo Dio, chiedo scusa", "Rabbia per condanna ingiusta, sono un essere umano". Il fratello di una vittima: "Non crediamo alle false dichiarazioni degli imputati". Il papà del 15enne morto: "Lo ritrovai sotto a un lenzuolo"

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