cerca CERCA
Giovedì 25 Febbraio 2021
Aggiornato: 01:01
Temi caldi

beirut

alternate text

Beirut, 4 morti e 50 feriti per esplosione serbatoio di carburante

Un'esplosione ha devastato il quartiere di Tarek al-Jadidah a Beirut: il bilancio è di quattro morti e ci sarebbero oltre 50 feriti, tra questi anche bambini con gravi ustioni, secondo quanto ha riferito il canale televisivo al-Jadeed. Ancora da chiarire modalità e cause della deflagrazione: un'esplosione sarebbe avvenuta in un deposito e avrebbe investito un serbatoio di benzina esploso a sua volta innescando un enorme incendio nella zona, ha riferito la stessa al-Jadeed, specificando che è stat...

alternate text

Conte a Beirut, le macerie nel porto

Macerie e ricostruzione nel porto. E' una Beirut in ginocchio quella dove è arrivato nella notte il presidente del Consiglio, in Libano per testimoniare “la vicinanza dell’Italia a un popolo amico”. Subito dopo la visita nel cratere dell’esplosione, dove sono deflagrate le 2.700 tonnellate di nitrato di ammonio che hanno devastato la capitale libanese, Conte è poi arrivato sulla nave San Giusto, partita da Brindisi e approdata al porto di Beirut il 23 agosto scorso. Lasciando il porto, il premier...

alternate text

Conte a Beirut: "Da Italia sostegno per stabilità"

Il premier inizia la visita in Libano al porto, sul luogo dell'esplosione che ha provocato quasi duecento morti. Poi gli incontri istituzionali con Aoun, Diab e Adib: "Presto nuovo governo per avviare riforme". VIDEO: le macerie nel porto

alternate text

Scuola, Conte: "Superata maggior parte criticità"

"La Lega sfiducia Azzolina? Avrebbe dovuto presentare mozioni di sfiducia ai propri ministri". Così il premier, da stanotte a Beirut per una visita di qualche ora che inizierà dal porto della capitale libanese devastata il 4 agosto scorso da una terribile esplosione. E sul referendum, spiega ancora il presidente del Consiglio, "la maggioranza non è agitata"

alternate text

Libano, all'Italia il comando di Unifil: 1.100 i nostri militari

Nata nel marzo 1978 con risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (nr. 425) a seguito dell'invasione in quell’anno del Libano da parte di Israele, la missione Unifil annovera un contingente militare complessivo Onu di 13.000 unità massime autorizzate, impiegate in tutto il territorio libanese a sud del fiume Litani, quale forza "cuscinetto" tra i contendenti.

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza