cerca CERCA
Venerdì 19 Agosto 2022
Aggiornato: 12:48
Temi caldi

censis

alternate text

Salus Tv n. 15 del 6 aprile 2022

In ricordo di Alessio Koeman Allegri, l'Associazione a lui dedicata dona 4 defibrillatori. Screening scoprono ipoacusia dalla nascita, per forme gravi benefici da impianti cocleari. Takeda Italia, investimenti per oltre 270 mln di euro in 5 anni negli stabilimenti di Rieti e Pisa. La psichiatra: “Fuggire dalla guerra, per i più piccoli un dramma”. Il futuro del sistema sanitario nazionale secondo gli italiani. Presentato il nuovo rapporto Censis a Roma 

alternate text

Corpi intermedi e promozione territoriale

La Camera di Commercio presenta al CNEL il libro “Una società di persone? I corpi intermedi nella democrazia di oggi e di domani” a cura di Bassanini, Treu, Vittadini, e il rapporto CENSIS “Destinazione Cosenza”

alternate text

Meno gioco legale, più gioco illegale: i dati Censis bocciano il proibizionismo

La tendenza normativa degli ultimi anni sul gioco legale non sembra convincere gli italiani: l'ultimo rapporto Censis-Lottomatica conferma infatti l'equazione meno gioco legale, più gioco illegale. Le stime del 2019 erano di un valore di circa 12 miliardi di euro del gioco controllato dalla criminalità, nel 2020 è salito a 18 miliardi (+50%) e per il 2021 il rischio è di sforare il tetto dei 20 miliardi di euro.

alternate text

Gioco illegale sale a 18 mld nel 2020 (+50%), verso 20 mld in 2021

L’esperienza pandemica conferma il nesso tra la caduta del gioco legale e il decollo di quello illegale controllato dalla criminalità, che utilizza strumenti tecnologici e di frode. Se nel 2019 il valore del gioco illegale era stimato in circa 12 miliardi di euro, nel 2020 è salito a 18 miliardi (+50%) e nel 2021 rischia di andare oltre i 20 miliardi di euro. E' quanto emerge dal ‘Rapporto Lottomatica-Censis sul Gioco Legale’ in Italia.

alternate text

Covid Italia, Censis: il 65% ha paura della malattia

L’emergenza sanitaria da Covid 19 ha "segnato il ritorno di una idea di malattia che fa paura, rovesciando quella rappresentazione rassicurante che si era imposta di pari passo con l’invecchiamento della popolazione e con la cronicizzazione delle patologie". Lo rileva il Censis nel 54esimo Rapporto sulla situazione sociale del Paese, nell'anno della pandemia di Covid-19.

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza