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Mercoledì 22 Settembre 2021
Aggiornato: 11:09
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chiusura PIazza Affari

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La settimana di Piazza Affari si chiude con il segno meno

Dopo un rimbalzo nella prima parte, Piazza Affari ha chiuso l’ultima seduta della settimana con il segno meno in scia delle incognite innescate dall’avanzata dalle variante Delta. Buone nuove sono arrivate dal presidente USA Joe Biden, che ha fatto sapere di voler revocare le restrizioni sui voli aerei dall'Europa verso gli Stati Uniti.

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Segno meno per il Ftse Mib in avvio di settimana

Causa lo stacco della cedola per 18 dei suoi componenti, la settimana del Ftse Mib è iniziata con il segno meno. Stimato al -0,89%, l’effetto cedola su quasi la metà dei titoli componenti dell’indice delle blue chip, lo ha fatto scendere nella prima seduta dell’ottava dello 0,34% a 24.891,24 punti. Andamento speculare per lo spread, salito dello 0,42% a 111 punti base.

Ftse Mib in rosso, sale lo spread

Seduta in deciso territorio negativo per le borse europee che, in attesa della pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, si sono trovate, come spesso accade negli ultimi tempi, a dover fronteggiare i timori di inflazione.

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Ftse Mib e spread chiudono in rialzo

Con una seduta speculare a quella di ieri, il Ftse Mib si è prepotentemente riportato sopra quota 24 mila punti fermandosi a 24.463,89 punti, +2,03% rispetto al dato precedente. La performance migliore è stata registrata da Stellantis (+7%) che ha chiuso il primo trimestre con ricavi in aumento del 14% a 37 miliardi di euro e consegne in crescita del 12%. Pur confermando come la carenza di semiconduttori stia impattando sulla produzione, la società ha confermato la guidance 2021.

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Borsa Milano in rosso, tonfo di Ferrari

Dopo una prima parte in positivo, le borse europee hanno perso terreno in scia dell’indebolimento dei titoli del comparto hi-tech e di quelli legati all’automotive. A Milano, dove il Ftse Mib si è fermato a 23.977,53 punti (-1,81%), la performance peggiore è stata registrata dalle azioni Ferrari (-8,02%) nel giorno della pubblicazione dei risultati trimestrali.

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Borsa Milano chiude l’ottava in rosso, Tod’s spicca il volo

Chiusura di settimana all’insegna della prudenza per la borsa di Milano. Nell’ultima seduta della settimana il listino di Piazza Affari si è trovato a fare i conti con la nuova risalita dei rendimenti obbligazionari (l’indice dei prezzi alla produzione USA ha fatto segnare un incremento doppio rispetto alle stime), favorita in modo particolare nel nostro Paese dai rumor riportati dall’agenzia Bloomberg sulla volontà dell’esecutivo di Draghi di mettere in campo uno scostamento di bilancio di 40 mi...

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Borsa Milano chiude positiva, Leonardo in evidenza

Seconda parte all’insegna dei rialzi per le borse europee. Le indicazioni positive arrivate dagli Stati Uniti, dove l’inflazione in versione completa (+0,4%) si è mossa in linea con le stime ed il dato “core” (quello calcolato al netto delle componenti più volatili) ha fatto segnare un andamento (+0,1%) inferiore al consenso, ha rinfrancato i listini azionari sulle due sponde dell'Atlantico.

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Borsa Milano chiude negativa, rally di Atlantia

La prima seduta della settimana dei listini europei si è chiusa con il segno meno. Come nell’ottava precedente, la propensione al rischio si è trovata a fare i conti la risalita dei rendimenti dei titoli obbligazionari e con le nuove varianti del virus.

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Borsa Milano in rosso, giornata da dimenticare per Nexi

Giornata negativa per l’azionario europeo in scia di un minore appetito per il rischio innescato e favorito dal deciso rialzo messo a segno dai decennali statunitensi (tornati sopra quota 1,3 per cento). In rosso anche il listino di Piazza Affari, sempre alle prese con il nuovo esecutivo, oggi al test del voto di fiducia al Senato.

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Borsa Milano in rosso, tutti vogliono i Btp

Piatte nella prima parte, le borse europee nel pomeriggio hanno imboccato la via dei ribassi in scia delle nuove misure varate da diversi Paesi europei per contenere l’avanzata dei contagi. A spingere la prudenza tra gli operatori sono anche le prese di beneficio sul petrolio (-0,3% a 63,1 $/barile), uno dei fattori che ha spinto il recente rally dei mercati.

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Borsa Milano debole, Mediobanca svetta dopo i conti

Nuova seduta all’insegna della prudenza per le borse europee, in calo nella seconda parte in scia dell’avvio negativo di Wall Street. A Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato con un -0,15% a 23.264,68 punti, spicca il +3% di Mediobanca dopo la presentazione dei conti. L'istituto di Piazzetta Cuccia, le cui azioni hanno fatto registrare la performance migliore sul listino delle blue chip, ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 211 milioni di euro, in aumento rispetto ai 197 mil...

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Borsa Milano prende fiato, spread stabile

Dopo tante giornate all’insegna degli acquisti, le borse europee hanno approfittato della giornata di oggi per prendere fiato. Il focus resta sempre incentrato sulla campagna vaccinale e sugli stimoli fiscali negli Stati Uniti mentre all’interno dei confini nazionali il protagonista indiscusso è sempre Mario Draghi che, alle prese con le consultazioni, giovedì potrebbe salire al Quirinale con la lista dei ministri.

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Ftse Mib chiude in rialzo, sale anche lo spread

Seduta positiva per le borse europee nel giorno dell’insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca e alla vigilia del nuovo meeting della Banca Centrale Europea. A Milano riflettori puntati anche sulla crisi di governo: il Ftse Mib che all'indomani della fiducia incassata dal Governo Conte ha chiuso con un +0,93% a 22.650,78 punti.

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Ftse Mib chiude positivo, spread in calo

Grazie ad un miglioramento nella seconda parte, le borse europee sono riuscite a chiudere la seduta con il segno più. Spicca in particolare il buon andamento di Piazza Affari, dove il Ftse Mib è salito dello 0,43% a 22.743,65 punti, nonostante le elevate possibilità di una prossima crisi di governo. Con l’ipotesi-elezioni che sembrerebbe remota, è probabile che gli operatori stiano puntando sulla possibilità di un rimpasto che dia vita ad un nuovo esecutivo Conte.

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Piazza Affari chiude in rosso, sale a 113 pb lo spread Btp-Bund

Chiusura sotto la parità per le borse europee in attesa di novità dal fronte politico statunitense e di aggiornamenti relativi la diffusione di virus e vaccini. Per quanto riguarda il nostro Paese, riflettori puntati su Palazzo Chigi, dove questa sera è in calendario un Consiglio dei ministri che, chiamato a dare il via libera al Recovery Plan, potrebbe essere ricordato come quello in cui è stata avviata la crisi di governo con il ritiro dei ministri di Italia Viva.

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Borsa: Piazza Affari poco mossa, vendite sulle utilities

Chiusura all’insegna della debolezza per le borse europee, ancora penalizzate dalle prese di beneficio dopo un novembre da record. Nell’ultima parte il paniere principale di Piazza Affari, il Ftse Mib, ha risalito china terminando di poco sopra la soglia dei 22 mila punti (22.007,4, +0,16%) mentre lo spread tra i decennali italiani e quelli emessi dal Tesoro tedesco ha segnato una contrazione di poco inferiore al punto percentuale portandosi a 112 punti base.

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Borsa: Piazza Affari top performer d’Europa

Chiusura decisamente positiva per il listino di Milano, il migliore del vecchio continente, grazie ai progressi dal fronte vaccini ed all’avvio del processo di transizione negli Stati Uniti. A Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha evidenziato un +0,72% a 22.303,58 punti, in particolare evidenza i titoli del risparmio gestito, con il +2,32% di Banca Generali, il +3,29% di Azimut Holding, il +1,48% di FinecoBank ed il +2,63% di Banca Mediolanum.

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Borsa: Piazza Affari chiude poco mossa. Spread ancora in contrazione

Dopo la debolezza innescata dallo stop alle trattative con il partito democratico su un nuovo piano di aiuti, le borse europee nel corso della seconda parte hanno guadagnato terreno dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha fatto sapere di essere pronto a firmare una legge per un assegno alle famiglie da 1.200 dollari.

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