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Sabato 17 Aprile 2021
Aggiornato: 00:06
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Greenpeace saluta il 2020: "Siamo tutti connessi"

In un video della durata di un minuto in cui scorrono le immagini dell’anno che ci lasciamo alle spalle, Greenpeace mostra "come gli eventi del 2020 hanno cambiato il nostro mondo e il modo in cui lo difendiamo".

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Alluvioni e trombe d'aria in Italia, "tra le cause il mare più caldo"

Sette anni dopo, un’altra alluvione nel nuorese, in Sardegna: tre le vittime stavolta. Colpite da alluvioni e trombe d’aria anche Calabria e Sicilia. La zona mediterranea, spiega Greenpeace in una nota, è considerata dagli scienziati un 'hot spot' climatico, e in particolare la permanenza di anticicloni africani consente un maggior soleggiamento e un maggiore riscaldamento delle temperature superficiali del mare.

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Lo studio: agricoltura e zootecnia italiane insostenibili

Allevamenti intensivi e agricoltura stanno consumando una volta e mezza le risorse naturali dei terreni agricoli italiani. A rivelare per la prima volta questo deficit, uno studio condotto da ricercatori dell’Università degli Studi della Tuscia.

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Clima, Greenpeace: "Da Europarlamento scelta ambiziosa, ora tocca ai governi"

"Il Parlamento europeo ha chiarito di essere l’attore più forte e ambizioso in campo comunitario. Il problema è che la maggior parte dei governi nazionali e la Commissione europea giocano al ribasso, non dando ascolto alla scienza del clima. Un taglio del 60% delle emissioni entro il 2030, obiettivo che molti europarlamentari hanno messo sul tavolo, è un passo avanti ma comunque ancora non sufficiente per evitare le conseguenze peggiori della crisi climatica". Così Sebastian Mang, policy advisor ...

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Mare: su le temperature a Plemmirio, preoccupano coralli e specie 'aliena'

Dai primi monitoraggi appena eseguiti nell’Area marina protetta del Plemmirio (Siracusa) per valutare gli impatti dei cambiamenti climatici, si riscontrano a metà settembre temperature medie intorno ai 25 gradi centigradi fino a 25 metri di profondità, senza scendere sotto i 20 gradi fino a 40 metri, e un ambiente ricco di specie termofile, ovvero caratteristiche di ambienti più caldi. Ad eseguire i monitoraggi, il personale della Amp insieme ai ricercatori del Distav dell’Università di Genova, n...

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Greenpeace in azione a Roma per la mobilità sostenibile

Attivisti di Greenpeace in azione questa mattina a Roma per convertire temporaneamente parte di una trafficata strada della periferia nord-est della Capitale in una pista ciclabile. "Città per le persone non per le auto", il messaggio affidato ad uno striscione.

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Greenpeace in azione a Bruxelles: "Ue è complice degli incendi"

Cinque attivisti di Greenpeace hanno scalato la facciata di 14 piani della sede della Commissione Europea, a Bruxelles, ed esposto uno striscione di 30 metri con il messaggio 'Amazon fires – Europe guilty'. Lo striscione riproduce un foro nell’edificio attraverso il quale si vede l’Amazzonia in fiamme. Alcuni attivisti a terra hanno aperto invece degli striscioni in diverse lingue, su quello in italiano si legge 'L’Europa griglia, l’Amazzonia brucia'.

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Pesticidi, Italia secondo maggior esportatore di prodotti vietati in Ue

L'Italia nel 2018 ha approvato l'esportazione di oltre 9mila tonnellate di pesticidi vietati in Ue, diventando così il secondo maggior esportatore di prodotti pesticidi vietati in Europa. Dopo l’uscita della Gran Bretagna dalla Ue, l’Italia conquisterebbe addirittura il primo posto. E' quanto rivela una nuova indagine di Greenpeace e Public Eye. In particolare, lacune nelle norme europee e internazionali fanno sì che le aziende chimiche rimangano libere di produrre ed esportare dall'Ue pesticidi ...

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Italia brucia, "clima aggrava il fenomeno"

Dall’incendio scoppiato sul Gran Sasso a inizio mese ai roghi del palermitano, passando per Campania e Calabria, "anche questa estate presenta il conto di aree boschive danneggiate o perdute a causa degli incendi. In generale, le principali cause sono il progressivo abbandono di aree agricole e di pascolo, la mancanza di gestione del territorio e un approccio che si concentra principalmente sulla lotta agli incendi attivi piuttosto che sulla loro prevenzione". E la situazione "è destinata a peggi...

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Mare: Greenpeace, tanti avvistamenti di balene e delfini nel Santuario dei cetacei

L’area del Santuario dei Cetacei si conferma di valore unico per i cetacei del Mediterraneo: durante cinque giorni di monitoraggio sono stati osservati 128 animali appartenenti a quattro specie diverse: balenottera comune, tursiope, stenella striata e grampo. Si è così conclusa la spedizione 'Difendiamo il mare' di Greenpeace Italia. La barca Bamboo della Fondazione Exodus di don Mazzi, partita il 16 luglio da Porto Santo Stefano, è rientrata all’isola dell’Elba con a bordo i ricercatori dell’Ist...

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Animali: balene in pericolo, a minacciarle plastica e il morbillo dei cetacei

Un quarto dei cetacei analizzati spiaggiati lungo le nostre coste negli ultimi anni è morto per cause imputabili all’uomo, in particolare interazioni con attività di pesca. Ma ora a minacciarle ci sono anche la plastica e un virus che preoccupa gli scienziati. Lo rileva un rapporto sulle principali cause di spiaggiamento dei cetacei lungo le coste italiane commissionato da Greenpeace ai veterinari del dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione dell’Università di Padova.

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Clima: cambiamenti minacciano anche i fondali di Portofino

Fondali ricchi di pesce e pareti di corallo rosso, ma anche foreste di gorgonie rosse e gialle che mostrano i danni causati da precedenti ondate di calore e ricoperte da mucillagine, presente fino a oltre trenta metri, e sempre più frequenti specie tipiche di acque più calde, come i barracuda e la donzella pavonina. A scoprire gli effetti dei cambiamenti climatici nell'Area marina protetta di Portofino sono stati i sub di Greenpeace che hanno svolto delle immersioni di monitoraggio sulla flora e ...

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Mare: Greenpeace, stato emergenza per Santuario Cetacei, non c'è tempo da perdere

"Abbiamo appreso della richiesta di stato di emergenza nazionale che il ministro dell’Ambiente Costa presenterà al Cdm e crediamo che non ci sia altro tempo da perdere. Il Santuario dei Cetacei merita di essere realmente tutelato, non può essere ridotto a una discarica sottomarina di plastica dove si può impunemente inquinare". Così Giuseppe Ungherese, responsabile Campagna Inquinamento di Greenpeace, l'associazione che sta eseguendo dei monitoraggi nell'area.

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Cambiamenti climatici, chiari segnali anche nei nostri mari

Anche nei nostri mari i segnali del cambiamento climatico. A lanciare l'allarme è Greenpeace, che si trova all’Isola d’Elba per la spedizione di ricerca 'Difendiamo il Mare', condotta con la barca Bamboo della Fondazione Exodus di don Mazzi, e rende noti oggi i primi risultati dei monitoraggi sugli ecosistemi marini costieri svolti nell’area insieme al DiStav dell’Università di Genova nell’ambito del Progetto 'Mare Caldo'. Chiari segnali degli impatti dei cambiamenti climatici sui nostri mari arr...

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Greenpeace issa le vele, parte il tour 'Difendiamo il mare'

Come sta il mare post lockdown? L’inquinamento da plastica e microplastica è aumentato o diminuito, complice il crescente uso di dispositivi di protezione individuale e plastica monouso? Per rispondere a queste domande ma anche per documentare l'enorme biodiversità dei nostri mari e studiare come anch'essa stia soffrendo l'impatto dei cambiamenti climatici, parte giovedì 16 luglio da Porto Santo Stefano (Grosseto) il tour di Greenpeace 'Difendiamo il mare'.

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Mare: allarme Greenpeace, 'plastica liquida nei detergenti per bucato e superfici'

Le aziende utilizzano plastica liquida, semisolida o solubile tra gli ingredienti dei detergenti per bucato, superfici e stoviglie presenti sul mercato italiano e l’uso di tali sostanze, ad oggi non regolamentato, ne determina il rilascio nell’ambiente e nel mare. Lo rivela il nuovo rapporto di Greenpeace 'Plastica liquida: l’ultimo trucco per avvelenare il nostro mare' elaborato grazie a indagini online, consultando le pagine web ufficiali delle principali aziende di detergenti in Italia, e di l...

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