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Domenica 25 Luglio 2021
Aggiornato: 16:50
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infiammazione

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Spondilite anchilosante, nuovi farmaci biologici per controllare la malattia

Sono 40mila gli italiani affetti da spondilite anchilosante, malattia infiammatoria cronica articolare che insorge tipicamente nei giovani intorno ai 30 anni e può avere gravi conseguenze sulla vita lavorativa, ma anche sul piano psicologico e sociale. Se non adeguatamente trattata, la malattia causa un progressivo irrigidimento della colonna vertebrale. Oggi è possibile contenerne lo sviluppo con la diagnosi precoce e l'uso di nuovi farmaci biologici come l'upadacitinib. 

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Farmaci, Guggino (UniPa): "upadacitinib riduce il dolore in pazienti con spondilite anchilosante"

Patiscono grandi dolori alla schiena senza capirne il motivo. Sono i 40mila italiani affetti da spondilite anchilosante, malattia infiammatoria cronica articolare che insorge tipicamente nei giovani intorno ai 30 anni e può avere gravi conseguenze dal punto di vista lavorativo (per difficoltà a svolgere le proprie mansioni a causa dei dolori e delle ripetute assenze), psicologico e sociale. Se non viene adeguatamente trattata, determina un progressivo irrigidimento della colonna vertebrale con at...

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Coronavirus, Aipo e Fimmg: "Nac, vitamina C e D aiuto per pazienti"

"Recentemente, numerosi articoli hanno ipotizzato un ruolo dello stress ossidativo nel processo infiammatorio delle polmoniti virali e nelle polmoniti da Covid-19; a tal fine, sono in corso studi controllati per dimostrare questa ipotesi. Disponiamo invece di studi condotti sulle polmoniti batteriche, dove l'associazione tra antibiotico e la N-acetilcisteina (Nac) ha dimostrato di migliorare il decorso clinico dei pazienti proprio grazie all'effetto antiossidante della Nac, che è in grado di modu...

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Coronavirus, percorso ad ostacoli per pazienti malattie infiammatorie croniche

Visite saltate, diagnosi rimandate, contatti più difficili con i centri di riferimento, complicazioni nell'accesso ai farmaci, isolamento. Problemi che nella prima e nella seconda ondata pandemica hanno ulteriormente complicato la vita delle persone che convivono psoriasi, artrite psoriasica e l’artrite reumatoide. Patologie infiammatorie croniche al centro della campagna 'Passione Accesa', che racconta il percorso che affrontano ogni giorno i pazienti in parallelo con l'impegno degli atleti gli ...

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Coronavirus, 'Non abbandonate cure': campagna per malati reumatici e dermatologici

Interruzione della continuità terapeutica e conseguente peggioramento delle patologie: uno degli effetti collaterali della pandemia da Covid-19 è senza dubbio la difficoltà dei pazienti con patologie croniche di tenere sotto controllo la propria condizione clinica, una situazione che si sta prolungando anche seconda ondata della pandemia. A rischio anche i pazienti con malattie infiammatorie croniche reumatiche e dermatologiche che da mesi si recano sempre meno frequentemente in ospedali e ambula...

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Al via campagna informativa su malattie infiammatorie croniche intestino

In Italia circa 250mila persone soffrono di malattie infiammatorie croniche dell'intestino, un vero e proprio 'terzo incomodo' che invade la vita dei pazienti e disturba ogni situazione, alterandone la normalità e alimentando ansia e imbarazzo. Oggi le fasi acute possono essere tenute lontane e per un periodo sempre più lungo, con importanti benefici fisiologici e psicologici per i pazienti. Per questo nasce la campagna 'Fatti più in là - Allontaniamo insieme malattia di Crohn e colite ulcerosa',...

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Infiammazione silente, sovrappeso e incremento delle patologie

Bologna, 29/09/2020 - Quelle del sovrappeso e dell’infiammazione silente sono problematiche sempre più frequenti nella nostra società. Le cause sono diverse: numerose persone, infatti, seguono una dieta sbagliata, ricca di grassi e di zuccheri raffinati, e conducono una vita troppo sedentaria. A ciò si possono aggiungere molti altri fattori, fra cui quello genetico.

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SInfiammazione gengive si riduce con dieta ad hoc, -40% in 1 mese

La salute della bocca si difende anche a tavola. Ma serve inserire nei menù una maggior quota di 'cibi amici' di denti e gengive, come peperoni, rucola, uva e pesce. E nell'arco di 1 o 2 mesi può ridurre di oltre il 40% l'infiammazione gengivale. Fondamentale anche saper riconoscere i sintomi delle malattie gengivali. Lo ricorda la Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp) in occasione del Self Care Day, giornata internazionale dedicata ai comportamenti più sani per prendersi cura...

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