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Martedì 05 Luglio 2022
Aggiornato: 12:22
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shoah

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Calciatori ebrei perseguitati dai nazisti, online l'enciclopedia

L'inizativa è del museo tedesco del calcio per ricordare i giocatori ebrei che fecero la storia di questo sport in Germania prima dell'avvento dei nazisti nel 1933. Fra loro Julius Hirsch, giocatore della nazionale che morì ad Auschwitz, e altri 200 calciatori i cui nomi furono cancellati da annuari sportivi e targhe commemorative.

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Anna Frank, storici olandesi bocciano ipotesi tradimento notaio ebreo

"Ridicoli e riprovevoli". Così gli esperti olandesi di storia dell'Olocausto contestano la teoria del libro "Il tradimento di Anna Frank: indagini su un cold case", secondo il quale fu un notaio ebreo a tradire l'adolescente diventata, grazie al suo Diario, il simbolo della persecuzione nazista degli ebrei.

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Solidarietà a comunità ebraica, a Milano presidio contro no green pass

Centinaia di persone si sono raccolte al Memoriale della Shoah di Milano per manifestare solidarietà alla comunità ebraica e a tutti i deportati dopo che a Novara sabato scorso alcuni manifestanti no green pass hanno sfilato vestiti con una casacca a righe, divisa degli internati nei lager nazisti. "Basta con le stelle gialle, le casacche a righe dei prigionieri dei campi e i simboli di Auschwitz usati da no vax. Non accettiamo paragoni tra le cure contro il virus e lo sterminio di persone innoce...

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Inps, a Treviso, scoperta una storia di deportazione e riconoscimenti

La cattura e la deportazione in un campo di concentramento in Germania di Giuseppe Bresolin, un militare italiano nato nel 1914 e scomparso nel 1997. E' questa la storia scoperta in un fascicolo di pensione, conservato nell’archivio della direzione Inps di Treviso, da cui è riemerso un foglio matricolare dell’Esercito italiano che ha permesso di ricostruire una storia di deportazione nel campo di concentramento Stalag VIII/A in Slesia, cittadina al confine tra Germania e Polonia. Sopravvissuto al...

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Lia Tagliacozzo dopo il raid: "Mai indietreggiare, cedere a minacce e paura"

"Urla orrende, accompagnate da immagini di svastiche". Un raid durato solo un paio di minuti, ma tanto da lasciare tutti i partecipanti alla presentazione del libro sulla Shoah via Zoom "nel più profondo sconcerto". Quel che resta, all'indomani dell'irruzione antisemita da parte di un gruppetto di filonazisti nel corso dell'evento online, organizzato dal Centro di Studi ebraici di Torino e da Istoreto, l'Istituto piemontese per la storia della Resistenza, per presentare 'La generazione del desert...

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