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Venerdì 24 Settembre 2021
Aggiornato: 03:00
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suolo

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Syngenta,: "Il suolo è fondamentale, aumentare impegno per tutelarlo"

“Il suolo è una delle risorse naturali fondamentali per il nostro Pianeta e, per questo motivo, è necessario aumentare il nostro impegno per tutelarlo”: con questo messaggio, semplice ma diretto, Syngenta conferma, in occasione della Giornata Mondiale del suolo, il lavoro portato avanti negli ultimi 20 anni per proteggere uno degli elementi in natura più importanti ma, spesso, meno considerato.

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Legambiente: "Un quarto del territorio in peggioramento, male Sicilia e Veneto"

Degrado del suolo: in un quarto dell’intero territorio nazionale, sulla base dei rilevamenti effettuati da Ispra a partire dal 2012, gli indicatori indicano una tendenza negativa, con situazioni più critiche in alcune Regioni che sono anche quelle che, negli ultimi anni, hanno conosciuto processi più intensi di crescita urbana.

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Centemero (Cic): "2mila anni per rigenerare 10 cm di suolo"

“Il suolo è una risorsa non rinnovabile, 10 centimetri necessitano di 2.000 anni per essere rigenerati”. Così Massimo Centemero, direttore del Cic, il Consorzio italiano compostatori, in occasione del convegno di oggi, #DallaTerraAllaTerra, versione digital, per celebrare la Giornata Mondiale del Suolo.

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Erosione suolo in Ue costa 1,2 mld per perdita prodotti agricoli

Solo in termini economici, l’erosione del suolo costa 1,25 miliardi di euro all’agricoltura europea in perdita di prodotto, secondo i dati del rapporto “The European environment state and outlook 2020” dell’Agenzia europea per l’ambiente. Secondo il rapporto della Global Soil della Fao, "State of knowledge of Soil Biodiversity", tra le cause principali del degrado ci sono l’agricoltura intensiva, con l’uso eccessivo di fertilizzanti e pesticidi di sintesi che danneggiano gli organismi viventi che...

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Dissesto idrogeologico, Ispra: richiesti oltre 26mld per messa in sicurezza

Ammonta a quasi 7 miliardi la cifra stanziata in 20 anni dal ministero dell’Ambiente per far fronte al dissesto idrogeologico in Italia, per un totale di oltre 6mila progetti finanziati: alluvioni (48%) e frane (35%) le categorie di intervento più sovvenzionate. Stimato, in base alle richieste caricate nel ReNDiS, anche un primo importo complessivo necessario per la messa in sicurezza del territorio: le richieste superano i 26 miliardi di euro.

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