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Giovedì 25 Febbraio 2021
Aggiornato: 18:10
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ultime notizie coronavirus codogno

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Codogno un anno dopo, l'Rsa: "Per i nostri ospiti abbiamo combattuto"

"Adesso tornerà tutto come prima?". Alcuni ospiti della Rsa Fondazione Opere Pie Riunite di Codogno hanno accolto così la loro prima iniezione vaccino anti-Covid. Difficile dire se basterà questo a togliere la paura dagli occhi degli anziani che hanno affrontato la prova più grande quest'anno. Ma il 6 febbraio, con la seconda dose, si concluderà la campagna vaccinale nella residenza sociosanitaria, poche settimane prima dell'anniversario della scoperta del primo caso in Italia, proprio a Codogno,...

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Covid: Codogno un anno dopo - il ricordo del medico tra i primi a morire, ‘era il nostro pilastro’

Marcello Natali è morto il 18 marzo 2020. Tra i primi medici caduti vittime del Covid19, è stato stroncato da una polmonite bilaterale dopo un ricovero prima a Cremona e poi in terapia intensiva a Milano, lasciando la moglie e due figli che adorava, Marco e Michela. Alla Messa organizzata all'aperto in suo ricordo, il 4 ottobre, c'era una folla davanti alla chiesa di Caselle Landi, dove viveva. "Marcello è stato un gran seminatore, purtroppo raccoglieremo noi e non lui i frutti di tutto ciò che h...

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La cittadina fu la prima colpita dallo tsunami del Coronavirus

Codogno un anno dopo, una lunga scia di dolore: in 12 mesi 608 morti

E’ stato un 2020 di sofferenza e dolore a Codogno, che nell’anno della pandemia ha registrato un numero di decessi superiore allo stesso periodo del 2019. Nella cittadina lodigiana, la prima colpita dallo tsunami del Coronavirus, (con la scoperta, il 21 febbraio 2020, del paziente uno), i numeri delle persone decedute hanno registrato un incremento, come riportato dall’ufficio anagrafe.

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Codogno un anno dopo, l'anestesista paziente del 1: "Rivivo ancora ogni momento"

L'anno scorso, dopo mesi faccia a faccia con Covid-19, si era detta: "Il 20 febbraio 2021 vado una settimana ai Caraibi". Invece sarà in Lombardia Annalisa Malara, 38 anni, l'anestesista che il 20 febbraio 2020, vedendo un suo coetaneo con "polmonite devastante" non rispondere alle cure e "peggiorare inesorabilmente" a una velocità insolita, ha deciso di forzare il protocollo e disporre il tampone rivelatore: positivo a Sars-CoV-2. Sarà qui a ricordare come tutto è cominciato in un ospedale di pr...

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