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Imprese: Terme di Sirmione, fatturato 2016 in crescita, nominati organi sociali

11 maggio 2017 | 16.34
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L’Assemblea degli azionisti di Terme di Sirmione Spa ha approvato il bilancio di esercizio 2016 dell’azienda e ha nominato i nuovi organi sociali. Terme di Sirmione Spa, controllata da Fgh Franco Gnutti Holding Spa, che detiene il 50,19% del capitale sociale, ha chiuso l’anno con un fatturato di 38.466.482 euro, comprensivo di altri ricavi pari a 4 milioni di euro, con una crescita del 16% rispetto all’esercizio precedente. L’utile netto è stato pari a 3.192.682 euro, dopo ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 3.665.333 euro e imposte per 1.641.594 euro. L’Ebitda di 8.725.515 euro, pari al 22,68% dei ricavi, completa il quadro dell’esercizio.

L’azienda, che opera in diversi settori produttivi quali ospitalità, salute, benessere e prodotti, ha proseguito nel rinnovamento delle proprie strutture con 3,2 milioni di investimenti, che rientrano nel piano attuato dal consiglio di amministrazione in uscita: oltre 38 milioni di euro negli ultimi cinque esercizi.

In particolare, si segnala l’acquisto dell’area antistante l’Hotel Acquaviva del Garda dal Comune di Desenzano e l’investimento nella nuova linea di imbottigliamento di Acqua di Sirmione. Di moderna concezione e tecnologicamente avanzato, l’impianto permetterà di sostenere le performance attese di commercializzazione del prodotto. Forte l’innovazione nella diagnostica dell’Area Salute legata allo sviluppo di nuovi servizi.

L’Area Prodotti ha visto la conclusione consensuale del rapporto di collaborazione con Takeda Italia Spa, il distributore di Acqua di Sirmione, da cui derivano gli altri ricavi sopracitati. E’ stato altresì definito un nuovo contratto di distribuzione con A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite Srl. La partnership con la prima azienda farmaceutica italiana nel mondo ha l’obiettivo di rinforzare la posizione in farmacia del prodotto leader tra le soluzioni nasali e sviluppare nuovi mercati esteri.

La linea cosmetica Aquaria Thermal Cosmetics è stata sviluppata con nuove referenze e sono stati ampliati i canali di vendita: novità l’apertura dello Store Terme di Sirmione nel nuovo shopping district Scalo Milano City Style. Lo store monomarca consente così a Terme di Sirmione di portare il proprio marchio nella capitale italiana del fashion.

L’Area Benessere prosegue nella crescita con un fatturato che segna un +19%. Quasi 170.000 gli accessi alla Spa Termale Aquaria, struttura considerata la prima attrazione nel territorio bresciano, come affermano i risultati di una recente ricerca sulla web reputation condotta dall’Università degli studi di Brescia. Infine, significativa implementazione dell’organico aziendale che è passato da una punta massima di 411 dipendenti a 449 con un incremento di 38 unità.

All’approvazione del Bilancio è seguita la nomina dei nuovi organi sociali che ha visto un avvicendamento delle principali cariche. Assume la presidenza Giacomo Gnutti, amministratore delegato e già vicepresidente della società; Giovannimaria Seccamani Mazzoli rimane in Terme di Sirmione come consigliere. Eletti vicepresidenti Giovanbattista Cerioli e Giorgio Santi; Giuseppe Ciocca nominato consigliere delegato, mentre Silvio Valtorta ricopre il ruolo di segretario del Consiglio.

Entra in Consiglio Renzo Iorio, presidente e amministratore delegato per Italia, Grecia, Israele e Malta del Gruppo AccorHotels. Iorio, presidente di Confindustria Aica dal 2004 al 2008, presidente di Federturismo Confindustria dal 2012 al 2016 e attuale presidente del Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo di Confindustria, porterà un particolare contributo ed esperienza al settore turistico di Terme di Sirmione. Alternanza anche nel Collegio Sindacale con Francesco Mazzetti che subentra a Marilena Segnana. Lascia il Cda dopo 37 anni di collaborazione Eugenio Santi. A lui vanno stima e ringraziamenti di tutto il Consiglio.

Novità nell’assetto azionario che vede l’uscita di Ifa Srl (Società del Gruppo Isa Istituto Atesino di Sviluppo Spa), le cui quote azionarie sono acquistate da Omr Holding Spa, presieduta da Marco Bonometti, che detiene così l’8% delle azioni.

Il presidente del Consiglio uscente, Giovannimaria Seccamani Mazzoli, ha dichiarato: “Oggi, solo investimenti mirati e lungimiranti portano un’azienda a crescere. Le scelte e le azioni di questo Consiglio di amministrazione hanno ampliato significativamente lo scenario imprenditoriale della società”.

L’amministratore delegato e nuovo presidente, Giacomo Gnutti, ha confermato soddisfazione per i risultati conseguiti nel 2016: “Il nostro è un mercato di riferimento eterogeneo e in continua evoluzione. Stiamo specializzando sempre più servizi e prodotti, contraddistinti da risorse termali uniche, know-how centenario, scientificità, qualità, innovazione e accoglienza”.

Sulla gestione si sofferma il commento del direttore generale, Margherita De Angeli: “La nostra è un’azienda di servizi gestita con un modello industriale che permette di innovare costantemente: siamo l’industria dell’acqua e del turismo. I primi mesi del nuovo anno registrano un buon andamento dei ricavi nei diversi settori aziendali a conferma delle strategie intraprese".

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