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Terremoto: Cup, professionisti in campo, siglata intesa con Errani

04 luglio 2017 | 17.30
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Nello sforzo collettivo per ricostruire le aree delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria distrutte dal sisma del 24 agosto 2016 anche il Comitato unitario degli ordini e collegi professioni (Cup) fa la sua parte.

E' stato, infatti, siglato oggi a Roma il 'Protocollo d’intesa recante i criteri generali e requisiti minimi per l’iscrizione nell’Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all’articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell’Osservatorio della ricostruzione' tra il commissario straordinario del governo per la ricostruzione dei territori dei Comuni colpiti, Vasco Errani, e il coordinatore dell'area tecnica del Cup nonché presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati, Roberto Orlandi. Obiettivo dell’accordo istituire un elenco speciale di tutti i professionisti abilitati che abbiano ricevuto l’incarico da soggetti privati a svolgere i lavori di ricostruzione o riparazione e ripristino degli immobili danneggiati dal sisma.

La 'lista' sarà gestita dal commissario straordinario, che individuerà i criteri generali e i requisiti minimi per l’iscrizione dei professionisti all’elenco e disciplinerà il contributo pubblico e aggiuntivo per la ricostruzione al fine di evitare la concentrazione di incarichi professionali e assicurare massima trasparenza nelle operazioni di ricostruzione, in raccordo con le autorità preposte per lo svolgimento di attività di prevenzione contro le infiltrazioni della criminalità organizzata.

Sarà, inoltre, elaborato uno schema di contratto-tipo, che disciplinerà i rapporti tra committente e professionista, e introdotto l’obbligo, per i professionisti iscritti all’elenco, di accettare incarichi solo mediante formule contrattuali che abbiano le stesse caratteristiche del contratto-tipo. "Con la firma di questo protocollo -ha commentato Marina Calderone, presidente del Comitato unitario delle professioni- si rafforza la sinergia fra il mondo professionale e le autorità preposte all’opera di ricostruzione così come la funzione sussidiaria che i professionisti ordinistici svolgono quotidianamente nei confronti dello Stato, delle imprese e dei cittadini".

"Il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati, riunito nel Comitato unitario delle professioni, si impegna -ha sottolineato Orlandi- ad assicurare la massima collaborazione dei professionisti per la redazione in tempi brevi della verifica di agibilità degli edifici per concludere il censimento dei danni sulla base di specifici protocolli d’intesa da definire con il Dipartimento della Protezione Civile e le Regioni coinvolte". Oltre al censimento dei danni, l’accordo permette di normare il numero massimo di incarichi specialistici, ridefinire i compensi dei professionisti 'parametrandoli' in misura percentuale all’importo dei lavori e istituire un osservatorio nazionale della ricostruzione post-sisma, che vigili sull’attività dei professionisti.

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