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Musica: Tiziano Ferro, a quarant'anni sarò padre

25 novembre 2014 | 17.53
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Il cantante in un'intervista a 'Vanity Fair': "Se non trovo un'amica consenziente, seguo l'esempio di amici e colleghi e vado all'estero, in America". E sui matrimoni gay: "A sposarmi non ci ho mai pensato. Ma le coppie omosessuali sono un dato di fatto: perché scendere in piazza a protestare contro la loro esistenza?"

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Tiziano Ferro (foto Infophoto)

"I miei amici hanno messo su casa, si stanno sposando, stanno facendo figli... Il mio sogno sarebbe avere una persona accanto e prendere questa decisione in due... Ma mi sono ripromesso che se entro i 40 anni questa persona non la trovo, decido io. A quaranta, faccio un figlio: è questa l’ultima cosa importante che ho scritto nei miei diari". Tiziano Ferro confida a 'Vanity Fair' il suo progetto di paternità. Il cantante 34enne, i un'intervista al numero di domani del settimanale, che gli dedica la copertina, spiega la sua decisione: "Ho paura che se aspetto troppo non me lo godo più io, e nemmeno i miei genitori... O trovo un’amica consenziente che anche lei desidera un figlio, oppure seguo l’esempio di amici e colleghi e vado all’estero, in America".

All'indomani dell’uscita della sua prima raccolta di successi (più 8 inediti) 'TZN - The Best of Tiziano Ferro', l’artista, che quattro anni fa fece coming out, confida poi il suo punto di vista sulla condizione degli omosessuali in Italia. A partire dai matrimoni gay, dove fa un distinguo tra la sua situazione personale ("A sposarmi non ci ho mai pensato") e quella attuale dei diritti civili nel Paese: "Mi fa male vedere che in giro ci sono tante persone che si danno da fare per limitare il diritto degli altri a stare bene. Mi piacerebbe vivere in un mondo in cui le persone fossero felici per la felicità altrui. Le coppie gay - afferma Ferro - sono un dato di fatto: perché scendere in piazza per protestare contro la loro esistenza? Io non me ne intendo di leggi o di politica ma, per esempio, perché accollarsi tutta quella fatica per rendere nulle le registrazioni delle coppie gay fatte dal sindaco di Roma Marino, quando in Italia c’è tanto altro da fare? Non siete d’accordo, e va bene, ma davvero vale la pena di spendere tutto quel tempo e quelle energie?".

Ferro è invece contento che, sul fronte della Chiesa cattolica, qualche passo avanti ci sia stato: "Devo dire che mi sento molto a mio agio con questo Papa, e gli voglio bene. Sono cresciuto in una famiglia cattolica e mi considero un praticante, anche se a modo mio. È bello svegliarsi la domenica mattina e sentire finalmente un pontefice che parla di misericordia, altruismo, comprensione, condivisione, amore. Amore, porca miseria", conclude il cantante.

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