cerca CERCA
Mercoledì 03 Marzo 2021
Aggiornato: 15:58
Temi caldi

Too Good To Go lancia il 'Patto contro lo Spreco Alimentare'

27 gennaio 2021 | 20.36
LETTURA: 5 minuti

L'app Too Good To Go, in occasione della Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare del prossimo 5 febbraio, lancia il Patto contro lo Spreco Alimentare, alleanza virtuosa tra aziende, supermercati e consumatori che intende abbattere il food waste con azioni e iniziative concrete a tutti i livelli della filiera

alternate text
(Adnkronos)

L'app Too Good To Go, in occasione della Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare del prossimo 5 febbraio, lancia il Patto contro lo Spreco Alimentare, alleanza virtuosa tra aziende, supermercati e consumatori che intende abbattere il food waste con azioni e iniziative concrete a tutti i livelli della filiera: dall’Etichetta Consapevole alla creazione di un hub a Milano per raccogliere le eccedenze delle aziende e dare vita alle Magic Box XL, fino alla collaborazione con Croce Rossa.

Obiettivo: avere un impatto concreto contro lo spreco alimentare e far sì che il 50% degli italiani sia più informato e attento sul tema dello spreco alimentare, dell'etichettatura e del Tmc (Termine Minimo di Conservazione).

Il Patto prevede la creazione di un’alleanza virtuosa cui sono invitati a prendere parte enti, aziende e supermercati con l’intento di limitare gli sprechi a tutti i livelli della filiera agroalimentare e portare il tema sempre più al centro del dibattito pubblico e dell’agenda politica. A rispondere alla chiamata di Too Good To Go sono importanti player dell’agroalimentare come Birra Peroni, Carrefour, Chi è il padrone? La Marca del consumatore, Cirfood, Danone, Fruttagel, Granarolo, Gruppo Montenegro, Gruppo VéGé, Ikea, Kraft-Heinz, Mare Aperto, Naturasì, Nestlé, Raspini Salumi, Salumi Pasini, Unilever, Wami.

Too Good To Go prevede dunque una serie di azioni chiave basandosi su cinque punti fondamentali: Etichetta Consapevole, Azienda Consapevole, Consumatore Consapevole, Supermercato contro lo Spreco, Fabbrica contro lo Spreco. Le aziende potranno sottoscrivere quali tra i punti proposti da Too Good To Go portare avanti per sensibilizzare dipendenti, consumatori e migliorare la propria filiera.

'Etichetta Consapevole'

L''Etichetta Consapevole' sarà il primo passo operativo del Patto: rappresenta una priorità considerando che il 10% dello spreco alimentare in Europa deriva proprio da un’errata interpretazione delle etichette. Too Good To Go incoraggia l’utilizzo di un’ulteriore specifica che, applicata sui prodotti e sulle confezioni, consenta di interpretare meglio il significato del Tmc (termine minimo di conservazione indicato con la frase 'da consumarsi preferibilmente entro'). L’Etichetta Consapevole inviterà gli italiani a verificare se i prodotti siano ancora consumabili dopo la data minima di conservazione grazie alla presenza di una frase distintiva 'Spesso buono oltre' e ad una serie di pittogrammi che consiglieranno di 'osservare, annusare, assaggiare'.

La campagna, che Too Good To Go ha già promosso con successo in altri Paesi quali Francia, Germania e Danimarca, arriverà in Italia grazie all’impegno dei partner aderenti al Patto a partire da quest'anno.

'Azienda Consapevole' e 'Consumatore Consapevole'

Con i punti del Patto 'Azienda Consapevole' e 'Consumatore Consapevole', Too Good To Go propone invece alle aziende di attivarsi per comunicare il proprio impegno e sensibilizzare contro gli sprechi alimentari sia i propri dipendenti che i consumatori finali, tramite webinar e campagne informative. O ancora, con azioni per migliorare il welfare interno, ad esempio abbattendo gli sprechi della mensa aziendale con la creazione, attraverso l’app di Too Good To Go, di un hidden store con i prodotti invenduti dedicato in esclusiva ai dipendenti.

'Supermercato contro lo spreco'

Con 'Supermercato contro lo spreco' Too Good To Go supporta le catene di supermercati nelle attività di monitoraggio degli sprechi in store e nell’attivare iniziative ad hoc quali, ad esempio la promozione all’interno dei punti vendita di scaffali o sezioni speciali dedicate a prodotti che hanno superato il Tmc, con relativa comunicazione integrata.

'Fabbrica contro lo spreco'

Infine, le aziende che sottoscriveranno il punto del Patto relativo alla 'Fabbrica contro lo spreco' si impegneranno a monitorare la propria catena di produzione e a limitarne gli sprechi, soprattutto in riferimento ai prodotti che rimangono in giacenza in magazzino e che non hanno altra possibilità di essere utilizzati. Proprio per supportare le aziende e intervenire nel modo più efficace possibile, Too Good To Go sta creando una struttura logistica che permetterà di raccogliere i prodotti invenduti delle aziende, evitando così che vengano gettati con conseguente spreco di risorse alimentari ed economiche. Questi prodotti saranno poi distribuiti ai cittadini attraverso delle nuove Magic Box XL acquistabili a un prezzo fortemente scontato sempre tramite la app di Too Good To Go e ritirabili presso dei pick up designati.

Le operazioni, che prenderanno il via entro giugno 2021, vedranno la partecipazione anche di Croce Rossa Italiana, cui saranno destinate parte delle risorse alimentari in modo da rispondere alle sempre più crescenti richieste di aiuto da parte di persone colpite dalle conseguenze economiche della pandemia.

"L’obiettivo del patto contro lo spreco alimentare è creare una rete virtuosa di attori che si impegnano sia a informare e sensibilizzare su una problematica che sta diventando sempre più importante, sia a compiere azioni concrete per avere un impatto diretto. Il fatto che così tante realtà abbiano deciso di accogliere il nostro invito non fa altro che rafforzare il nostro impegno per portare il contrasto allo spreco alimentare sempre più al centro dell’attenzione e del dibattito", spiega Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go.

"In questa fase storica abbiamo bisogno più che mai di costruire sinergie tra imprese, terzo settore, istituzioni e cittadini. Serve ripensare un modello sociale, culturale ed economico che nella pandemia ha mostrato tutte le sue fragilità. Contrastare lo spreco alimentare non è solo un fatto di riduzione quantitativa, piuttosto una opportunità per creare nuovo valore nella filiera economica, inclusione sociale e maggiore consapevolezza nei cittadini", sottolinea Maria Chiara Gadda, prima firmataria della cosiddetta legge 'anti-spreco' 166/16.

Anche Altroconsumo, organizzazione di consumatori, prende parte al Patto, per accrescere e misurare la consapevolezza dei consumatori sullo spreco alimentare e per diffondere le buone pratiche.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
L´ informazione continua con la newsletter

Vuoi restare informato? Iscriviti a e-news, la newsletter di Adnkronos inviata ogni giorno, dal lunedì al venerdì, con le più importanti notizie della giornata

Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza