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Torino, trasportavano clandestini stipati in un furgone

20 novembre 2019 | 13.16
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Arrestati i due autisti, dovranno rispondere di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina pluriaggravata: "Stranieri ammassati in condizioni disumane, non riuscivano a respirare"

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(Fotogramma)

Dovranno rispondere di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina pluriaggravata due pakistani di 20 e 21 anni arrestati la scorsa notte da agenti della Squadra mobile e della Polizia stradale di Torino perché alla guida di un furgone stavano trasportando 36 cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Il furgone è stato fermato poco prima delle 3 poco dopo la barriera autostradale di Bruere, diretto in Francia.

I 36 clandestini, tra cui 2 minori, viaggiavano stipati in piedi nel vano di carico del veicolo, senza finestrini, in precarie condizioni, senza le minime condizioni di sicurezza. Dal racconto di alcuni clandestini, che una volta portati in questura per gli accertamenti del caso sono stati rifocillati con acqua e cibo, è emerso che avevano pagato fino a 5000 euro con la promessa di essere trasportati in auto in Francia.

Il furgone era stato regolarmente noleggiato a Milano da uno dei due passeur che aveva presentato una patente falsa. Dopo aver fermato il veicolo gli agenti della stradale hanno creato un cordone di sicurezza per evitare che, nel caso qualcuno di quelli che si trovavano sul mezzo avesse tentato la fuga, rischiasse di venire investito. "Gli stranieri erano ammassati in condizioni disumane, non riuscivano a respirare", ha sottolineato il dirigente della Squadra mobile di Torino, Marco Martino che ha aggiunto: "si tratta di un record negativo perche’ mai erano state trovate tante persone stipate in un mezzo cosi’ piccolo. Ora gli approfondimenti continuano per capire se ci siano legami con le organizzazioni criminali che gestiscono il traffico di migranti.

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