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Sigaro Toscano, questo 'stortignaccolo': 200 anni di storia ed eccellenza /Foto

09 giugno 2015 | 14.33
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Custode delle tradizioni antiche e del marchio è Manifatture Sigaro Toscano SpA

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(Foto MST)

Si narra che un giorno del 1815, nella Manifattura tabacchi di Firenze, una partita di tabacco, lasciata ad essiccare al sole estivo, venne bagnata da un violento acquazzone. Con quel tabacco si decise di produrre dei sigari economici da vendere al popolo di Firenze. Fu subito un grande successo. L'acqua, infatti, fece fermentare il tabacco dandogli un gusto del tutto 'nuovo'. Nasce così la leggenda del sigaro Toscano, che dal 1818 entrò regolarmente in produzione e negli anni è divenuto un elemento della cultura, dello stile e della creatività della grande industria manifatturiera italiana. Una passione con duecento anni di storia /Foto.

Il suo aspetto irregolare gli valse il soprannome di 'stortignaccolo'. Ma quella forma bizzarra rivela la sua vera essenza: artigianalità, manualità, cura, passione ed eccellenza. Da allora, la formula che rende unico ogni sigaro Toscano è rimasta la stessa: solo tabacco Kentucky di altissima qualità e acqua, speciale fermentazione e lunga stagionatura. Il resto lo fanno il tempo e la lavorazione da parte delle sigaraie, che tramandano il loro antico sapere di generazione in generazione. Una professione che richiede un lungo periodo di apprendistato: solo dopo 18 mesi si può raggiungere la preparazione necessaria al confezionamento del famoso 'stortignaccolo'.

Custode delle tradizioni antiche e del marchio è Manifatture Sigaro Toscano SpA, nata nel 2006, quando il Gruppo Industriale Maccaferri acquisisce dalla British American Tobacco Italia il ramo d'azienda che produce e commercializza il sigaro Toscano. Un'operazione che ha riportato in mani italiane un marchio nazionale storico. Con le due manifatture di Lucca e Cava de' Tirreni MST produce il sigaro Toscano, i sigari Pedroni (marchio acquisito nel 2008), trinciati da Pipa e per sigarette.

Sempre più apprezzato all'estero, il sigaro Toscano è presente in quasi 50 Paesi. In tutta Europa, ma anche in Giappone, Canada, Australia, Israele, Libano, Turchia, Russia, Brasile e Argentina. MST vende ogni anno, sul mercato nazionale e su quelli esteri, circa 182 milioni di sigari. Si è passati dai 4,5 milioni venduti fuori dall'Italia nel 2006, ai 15,5 milioni nel 2014. Dal 2006 i risultati di vendita sono quasi triplicati.

Il sigaro Toscano è amato da molti personaggi famosi. Da Winston Churchill, che inizialmente si rifiutò di accenderlo per via della sua forma 'stortignaccola' (anche se poi si dovette ricredere e ne diventò un grande appassionato) a Pietro Germi fino a Clint Eastwood, coinvolto da Sergio Leone a masticarlo nei suoi spaghetti western. E, ancora, Pier Luigi Bersani e Toni Servillo. Manifatture Sigaro Toscano dedica un prodotto a diversi personaggi italiani che hanno fatto la storia di questo Paese e che fumavano il sigaro. Tra questi vi sono Giuseppe Garibaldi, Pietro Mascagni e Mario Soldati.

Un'occasione di condivisione con i media e la carta stampata sarà la 'Serata con il sigaro Toscano' organizzata da MST per il 23 giugno a Roma.

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