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Professioni: tra passione e mercato che cambia, il libraio torna a scuola

19 dicembre 2016 | 13.47
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Un lavoro che al 90% è passione, ma che ora deve fare i conti con la profonda trasformazione delle forme di commercio e con la rivoluzione digitale che investe l'editoria. E' il libraio, un mestiere che nonostante l'assedio dei grandi centri commerciali resiste ed è anche molto amato.

Per chi volesse dedicarsi a questa professione, dal 24 al 27 gennaio 2017 si terrà a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini nell'Isola di San Giorgio Maggiore, il seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, consueto e atteso appuntamento organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri in collaborazione con Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, l’Associazione Librai Italiani, l’Associazione Italiana Editori e il Centro per il Libro e la Lettura.

Il Seminario è un importante appuntamento dell’editoria internazionale. È un’occasione per approfondire diversi temi legati al mondo del libro, delle librerie e del mercato editoriale che riflettono la trasformazione del commercio librario, nella consapevolezza che il mestiere del libraio è in continua evoluzione. L'intento è quello di ridefinire e formare attraverso strumenti di analisi e conoscitivi più vicini alla realtà la figura professionale del libraio in modo che, senza perdere la sua identità di fondo, sia capace di riconoscere e anticipare i nuovi ritmi della produzione e della circolazione del libro.

Nel corso di un’attività didattica più che trentennale la Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri ha formato nuove generazioni di librai ed è diventata un laboratorio di sperimentazione e discussione che ha come centro il libro, il suo percorso, la sua trasformazione.

La Scuola, primo esempio in Italia, dal 1984 promuove un confronto fecondo all’interno dell’universo librario che non rimane circoscritto all'organizzazione e alla gestione del punto vendita, ma che analizza tutti gli aspetti che riguardano l'attività della libreria: distribuzione, commercializzazione e promozione.

Nella giornata inaugurale di martedì 24 gennaio, dopo i saluti di benvenuto e la presentazione del Seminario, sono previsti gli interventi di Ferruccio De Bortoli su Economia e cultura, di Valentina D’Urbano su La libreria vista da un autore e di Cesare De Michelis su Aldo Manuzio. Il Rinascimento a Venezia.

Il giorno seguente, mercoledì 25 gennaio, il Seminario entra nel vivo con diversi interventi dedicati al tema “Tradizione e innovazione: la gestione in libreria”. Sono previsti gli interventi dei docenti dell’Università di Bologna Gian Luca Marzocchi su Decidere senza paura!, Riccardo Silvi su Come far diventare un costo un’opportunità e Angelo Paletta su Come leggere un conto economico e finanziario di una libreria.

Nel pomeriggio Luca Domeniconi e Romano Montroni dialogheranno con i partecipanti al Seminario sul tema Il libraio: un mestiere o uno stile di vita?, mentre Antonio Ramirez della libreria La Central, James Daunt e Kate Skipper delle librerie Waterstones parteciperanno alla sessione Librai a confronto. La giornata si concluderà con un intervento di Gherardo Colombo su La relazione tra libertà e legge.

Giovedì 26 gennaio il Seminario proseguirà sul tema “Tradizione e innovazione: nuovi scenari”, con Vincenzo Russi che interverrà su Integrazione fra digitale e retail fisico, Luca Conti su Social Media Marketing, Renato Salvetti su Il mercato digitale del libro e il suo futuro, Anna Maria Testa su Promuovere libri e lettura: una rassegna di buoni esempi dal mondo. Venerdì 27 gennaio il tradizionale appuntamento della Giornata Conclusiva avrà come titolo “Dal virtuale al reale”.

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