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Trasformare i rifiuti in ricchezza, l'esperienza di Comieco

26 settembre 2014 | 10.17
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Il consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, raccolta e riciclo come leva economica

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Imparare a pensare ai rifiuti come a un’opportunità nazionale e non come a una vergogna. E' questo il leit motiv della 22esima edizione di "Puliamo il mondo", e se il concetto non è chiaro o può sembrare pura utopia, basta pensare ai risultati ottenuti da Comieco, il consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica e grazie ai quali la presenza di un rifiuto si è trasformata in leva economica.

"E' sicuramente un'opportunità, perché si tratta di materia prima seconda preziosa - spiega all'Adnkronos Carlo Montalbetti, direttore generale Comieco - la raccolta di carta e cartone nel 2013 è stata di poco superiore a 2,9 milioni di tonnellate e per il 2014 stimiamo di arrivare a 3 milioni di tonnellate. Tutto questo viene interamente riciclato". Attività di primo piano se si pensa che "l'industria cartaria italiana nel settore imballaggio utilizza come materia prima, per circa il 90-95%, i maceri da raccolta differenziata".

Insomma, comprando una scatola di cartone possiamo essere certi che questa contiene tale percentuale di materiale riciclato. Cosa significa? "Significa che la raccolta differenziata ha di fatto annullato le importazioni di maceri", ma non solo, perché "siamo anche diventati esportatori", sottolinea Montalbetti.

obiettivo, far crescere le realtà meno virtuose

Risultati importanti, ma c'è ancora molto da fare e i comuni devono impegnarsi ancora, con il supporto del consorzio. "Alcune realtà non sono decollate anche, se al Sud ci sono casi positivi come quello di Bari con 70 kg annui di carta e cartone raccolti per abitante. Da parte nostra, ci mettiamo risorse importanti. Abbiamo anche realizzato un bando con Anci per mettere a disposizione dei Comuni più piccoli 2 milioni di euro destinati all'acquisto di attrezzature".

L'obiettivo del consorzio è infatti quello di far crescere le realtà meno virtuose. In particolare "Roma Capitale e alcune città del sud che non riescono ad essere 'regine'". A Roma Capitale è dedicato un progetto di raccolta del cartone in collaborazione con Ama, mentre per il sud "stiamo predisponendo un piano industriale che presenteremo a breve, tra ottobre e novembre".

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